Vaccini, lettera dall’Asl a chi non è in regola
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Vaccini, lettera dall’Asl a chi non è in regola

La lettera, che sarà ricevuta dalle famiglie in duplice copia entro il 31 agosto, servirà anche come attestato per le famiglie da presentare a scuola entro il 10 settembre: firmandola, si esprimerà la volontà di aderire all’invito dell’Asl

Saranno direttamente le Asl del Piemonte ad avvisare le famiglie non in regola con gli obblighi vaccinali, inviando una lettera contenente la prenotazione delle sedute, la data e l’ora della convocazione.

La lettera, che sarà ricevuta dalle famiglie in duplice copia entro il 31 agosto, servirà anche come attestato per le famiglie da presentare a scuola entro il 10 settembre: firmandola, si esprimerà la volontà di aderire all’invito dell’Asl.

La Regione Piemonte si attrezza così per applicare entro l’inizio del nuovo anno scolastico le direttive del decreto legge sull’obbligatorietà dei vaccini, in fase di conversione. L’obiettivo è di semplificare il più possibile le procedure per le famiglie e per il mondo della scuola, attraverso la collaborazione fra gli Uffici scolastici territoriali, i Comuni e le aziende sanitarie, che organizzeranno incontri appositi per informare e sensibilizzare gli operatori. La Giunta metterà anche a disposizione il numero verde regionale 800.333.444.

Si stima che siano 61mila i bambini e i ragazzi piemontesi da convocare fra nidi, materne e scuola dell’obbligo per un totale di 225mila sedute vaccinali da effettuare a partire dalla fine di settembre, con precedenza per i bambini che frequentano nidi e materne, ovvero nelle classi di età dove le mancate vaccinazioni possono comportare rischi più elevati.

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Elisa Ferrando

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