Valle Belbo, anche le stradedi internet sono una frana
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Valle Belbo, anche le strade
di internet sono una frana

Se le strade di campagna sono oggetto di frane e chiusure, anche le cosiddette "autostrade digitali", in quanto a problemi, non sono da meno. Il più recente disservizio nella connessione a

Se le strade di campagna sono oggetto di frane e chiusure, anche le cosiddette "autostrade digitali", in quanto a problemi, non sono da meno. Il più recente disservizio nella connessione a Internet ha segnato nei giorni scorsi -? a partire all'incirca da venerdì e per tutto il fine settimana -? il Nicese, in particolare il paese di Vaglio Serra. Ma abbiamo segnalazioni di vistosi rallentamenti nella ricezione dei dati e servizio a singhiozzo anche a Calamandrana e in altre zone del sud Astigiano. Pur se allacciato ormai da alcuni anni alla rete ADSL, la cosiddetta "banda larga", i residenti del piccolo comune che condivide con Vinchio la celebre Cantina Sociale hanno avuto l'accesso a Internet pressoché impossibile per alcuni giorni. Alle segnalazioni sul disservizio sarebbero seguite rassicurazioni sui lavori in corso per risolvere il problema da parte dei tecnici incaricati.

«Non è la prima volta che riscontriamo rallentamenti nella connessione alla Rete, brevi black out del servizio della lunghezza di alcune ore -? commenta il sindaco vagliese Cristiano Fornaro -? Anche per questa ragione come Comune abbiamo scelto soluzioni alternative, affidandoci ad aziende locali per la fornitura della connessione. Come ente pubblico abbiamo testato questa possibilità e oggi molti privati residenti in paese si stanno orientando nella stessa direzione». Oltre ai periodici problemi di linea, alcuni utenti di Calamandrana lamentano inoltre una discrepanza tra la velocità di connessione pubblicizzata dai fornitori più importanti, e quella minore poi erogata a tutti gli effetti una volta firmato il contratto di adesione. Il problema a monte, per quanto riguarda i paese, sta nell'infrastruttura necessaria per portare la "banda larga", a fronte della bassa densità di popolazione e conseguente esiguo numero di potenziali clienti per il servizio.

Mentre, perciò, le grandi città ormai sono dotate di connessioni ADSL ad alta velocità, se non della fibra ottica, ottenendo velocità in download e upload di molti Mb/s, in provincia già è una condizione accettabile "viaggiare" a 640kb/s ?- e magari senza interruzioni improvvise. Caso più eclatante come simbolo del famigerato "digital divide" è quello di Fontanile, dove nel 2012 la Provincia di Asti individuò uno dei siti destinato a essere connesso alla fibra ottica, nell'ambito di un intervento previsto dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalla Regione. Alla realizzazione degli scavi con successiva posa di condotta e fibra ottica non è seguito, però, l'adeguamento della relativa centrale da parte di Telecom Italia. Il sindaco di Fontanile Sandra Balbo, in più di un'occasione, ha portato l'attenzione sul problema nella speranza di una soluzione.

Fulvio Gatti

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