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Verso un Palio incerto: almeno sette le accoppiate di alto livello

Borghi e Rioni stanno ultimando le scelte riguardo i mezzosangue da schierare al canapo il prossimo 1° settembre. Analizziamo nel dettaglio la situazione

A poco più di tre settimane dal Palio 2019, evento Straordinario che vedrà l’assegnazione di due Drappi, ed archiviata anche la terza serata di prove di addestramento sulla pista dello stadio, Borghi e Rioni stanno ultimando le scelte riguardo i mezzosangue da schierare al canapo il prossimo 1° settembre. Analizziamo nel dettaglio la situazione.

San Marzanotto

Iniziamo da San Marzanotto, che disporrà quale fantino del confermato Alessandro Chiti: “testato” in due circostanze Quantovali, soggetto che però non ha particolarmente brillato; vista pure all’opera nella prima riunione La Via da Clodia.

Tanaro

Tanaro, disponendo di Calliope da Clodia, cavalla regina dello scorso Palio, dovrebbe dormire sonni tranquilli, ma in casa biancazzurra non sono state trascurate altre (importanti) opzioni. Fantino sarà il confermato Sandro Gessa.

San Paolo

San Paolo: gli oro-rosso, ingaggiato Federico Arri reduce dal vittorioso Palio 2018 e in grande ascesa anche in orbita senese, si affideranno a lui nell’individuare un mezzosangue che fornisca garanzie di elevato rendimento. Requisiti che pare possedere Briccona da Clodia, vista allo stadio a giugno. Sempre allo stadio lo scorso 26 luglio Arri ha montato Volpino, baio di cinque anni, piazzandosi secondo alle spalle di Pes con Ambra da Clodia.

San Lazzaro

Proseguirà a San Lazzaro il matrimonio con il fantino Giuseppe Zedde (sesto anno consecutivo). Gingillo ha portato ad Asti e montato Uron e Don Marotas. Qualche chance in più di essere al canapo il 1° settembre dovrebbe averla Uron, già in piazza Alfieri l’anno scorso per i gialloverdi.

San Pietro

Terzo anno a San Pietro per Carlo Sanna: la speranza del fantino di Sindia è di poter disporre di uno sguardo maggiormente benevolo da parte della buona sorte rispetto ai due anni precedenti. Uno dei cavalli papabili a correre è Uired, ma i rossoverdi potrebbero disporre di una valida alternativa.

Santa Maria Nuova

Santa Maria Nuova punterà invece, a meno di ripensamenti al momento poco probabili, sul mezzosangue Voulture. Confermata la monta di Gigi Bruschelli.

San Secondo

Situazione da valutare attentamente a San Secondo: l’accoppiata Mari-Bomario da Clodia, vista all’opera nel recente appuntamento al “Censin Bosia” non ha propriamente rubato gli occhi: “Brio” è però fantino in grado di compiere qualsiasi impresa mentre per il cavallo sarà decisivo il lavoro di preparazione che andrà a svolgere nel mese in corso.

San Silvestro

San Silvestro, interrotto il rapporto con Bastiano Sini, non ha ancora, al momento, ufficializzato il nome del fantino. Stando a voci bene informate, tutto lascia supporre che sarà Massimo Columbu, detto Veleno II, il prossimo fantino a vestire il giubbetto oro-argento. In questo caso pressoché certo quale cavallo l’impiego di Remorex.

Don Bosco

Giovanni Atzeni, terzo anno nel Borgo Don Bosco, potrebbe andare a caccia di un successo che manca dal 1996 con il fresco acquisto Vanadio da Clodia, ma è comunque da tenere in particolare considerazione l’opzione Umatilla.

Viatosto

Il confermato Alessio Migheli indosserà il giubbetto biancazzurro del Borgo Viatosto. Porterà in pista la sua Viky Fortuna, cavalla protagonista di una stagione da ritenersi più che soddisfacente.

San Martino San Rocco

San Martino San Rocco ha rinnovato l’ingaggio a Francesco Carìa, detto Tremendo. Dopo la convincente prestazione di Stallinek nella prima serata delle prove di luglio, qualche dubbio hanno lasciato Vitzichesu e Rodrigo Baio. Quest’ultimo è però soggetto valido e di tutto rispetto, di certo non bocciabile limitando la valutazione ad una sola corsa.

Santa Caterina

Santa Caterina riguardo al cavallo da portare al canapo avrà soltanto l’imbarazzo della scelta, viste le recenti positive prestazioni fornite dai mezzosangue (Sultano da Clodia e Shamera in particolare) di proprietà del fantino Valter Pusceddu.

Torretta

Nessun dubbio in Torretta, con il motivatissimo Silvano Mulas a far sognare i biancorossoblu di Spandonaro sull’eccellente Tiepolo.

Cattedrale

Ed infine la Cattedrale: il Rione biancazzurro ha lavorato bene nel corso dell’anno e con l’accoppiata composta da Dino Pes e Ribelle da Clodia, l’anno scorso battuta soltanto da un grande Arri con la sua Calliope, si ricandida per un ruolo da protagonista. L’attesa in casa biancazzurra dura dal 1977: un’eternità.

Sulla carta

Cattedrale quindi certamente in prima linea, così come la Torretta e Don Bosco. Questi i tre nomi che al momento suscitano le sensazioni migliori. Lungo l’elenco degli outsider, con Tanaro, Santa Caterina, San Secondo e San Lazzaro pronti a piazzare la zampata. Quando torneremo in edicola, venerdì 23, rivaluteremo l’evolversi della situazione. Una cosa è certa: sarà un Palio lottato e di altissimo livello. Buone vacanze a tutti!

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