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Buco di bilancio

Villafranca: casa di riposo da salvare

A complicare la situazione debitoria le dimissioni di tre membri del Cda. Comune e Regione tracciano il percorso per il futuro della struttura

La Casa di Riposo rimane senza consiglio di amministrazione e con un buco di bilancio che si stima essere, entro la fine dell’anno, di 185 mila euro. Una situazione difficile che il sindaco Anna Macchia ha deciso di prendere in mano prima con la convocazione di un consiglio comunale aperto «per fare chiarezza e trasparenza» e poi con un costante contatto con la Regione Piemonte per delineare il percorso che attende la “Santanera”.

Un percorso che è diventato per lo meno tortuoso dopo le dimissioni, avvenute la settimana scorsa nell’ultima riunione, di tre dei cinque membri: Silvana Bertolotti (ex presidente), Eugenio Demaria (ex vicepresidente) e Elena Maggio (ex consigliere). A questo punto gli scenari possibili, previsti dalla legge regionale in materia, parrebbero essere due: la ricostruzione del Cda con la nomina dei nuovi componenti (quattro di competenza comunale e uno di diritto) oppure, se fallisse questo tentativo, l’avvio della procedura commissariale.

Situazione quest’ultima che prevede l’intervento della Regione Piemonte che nominerebbe un commissario ad hoc. Non per questo, ovviamente, la casa di riposo rimarrà senza ordinaria amministrazione. Nonostante le parole pronunciate dall’ormai ex presidente nel consiglio comunale aperto, «non reggo più la situazione e, comunque, da gennaio ho già preso un nuovo incarico lavorativo che non mi permette di continuare», il sindaco Macchia in una lettera inviata alla Bertolotti ricorda che «le dimissioni non possono considerarsi “immediatamente efficaci”.

Il legislatore sancisce, infatti, il principio della continuità e dispone la “prorogatio” della funzione amministrativa fino a quando la maggioranza del consiglio si è ricostituita». Il primo cittadino si dice certa di poter contare sulla piena collaborazione dell’ex presidente «per il bene della casa di riposo ma specialmente a tutela degli ospiti presenti in struttura e dei rispettivi parenti». L’ex presidente Bertolotti dovrà rimanere, quindi, alla Fondazione fino a quando si concluderanno le verifiche procedurali attivate dalla Regione e finalizzate a definire le prospettive future per la struttura.

Intanto, il sindaco Macchia fa sapere di essere in costante contatto con il responsabile della casa di riposo, Giuseppe Di Carlo, al fine di mantenere un dialogo continuo con gli anziani ospiti e le loro famiglie. Per gennaio si attende un nuovo Consiglio Comunale per informare la cittadinanza sugli sviluppi della situazione.

Nella foto: nel consiglio comunale è stata resa nota l’entità del buco di bilancio.

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