Educazione stradale per gli alunni della De Amcis di Villanova
Attualità
Scuola

Villanova, “A passo sicuro”: educazione stradale in DAD per le primarie dell’Istituto Comprensivo

Destinatari del primo modulo formativo realizzato con l’Aci, i 28 alunni del primo anno della scuola primaria Edmondo De Amicis

Dalla collaborazione tra l’ACI, l’unità territoriale di Asti dell’Automobile Club Italia e l’Istituto comprensivo di Villanova d’Asti è stato sperimentato il progetto di educazione stradale in DAD: “A Passo Sicuro, uso corretto degli attraversamenti pedonali”.

L’iniziativa è rivolta ai bambini in età scolare per formare, con linguaggio semplice, intuitivo e visivo, una giusta consapevolezza dei pericoli che si possono incontrare sulla strada. Un modo efficace per fondere insieme educazione civica ed educazione stradale fin dalla prima infanzia.

La scelta della lezione a distanza, spiegano gli organizzatori, si è resa indispensabile per il rispetto dei protocolli anti Covid-19, ma è stata trasformata da necessità in virtù da due istituzioni, la scuola e l’ACI, pronte a modificare le proprie procedure operative ultra collaudate, pur di corrispondere ad un’esigenza primaria: difendere vita, salute e consapevolezza delle nuove generazioni.

Destinatari del primo modulo formativo, tenutosi lunedì 26 aprile, i 28 alunni del primo anno della scuola primaria “Edmondo De Amicis” di Villanova che hanno utilizzato, per la lezione in videoconferenza, la piattaforma gratuita Google Meet.

L’adesione al corso, completamente gratuito proposto dall’Automobile Club Italia, è stata effettuata direttamente dalle insegnanti della scuola villanovese Piera Novara e Valentina Savio, in accordo con la dirigente scolastica Simona Urso, accedendo alla piattaforma “Edustrada”, progetto nazionale istituito dal Ministero dell’Istruzione, in collaborazione con i Ministeri dei Trasporti, e dell’Interno, ACI e varie altre federazioni di utenti della strada.

«I bambini più piccoli delle scuole primarie sono soprattutto pedoni – commenta Paolo Pinto – e pertanto il progetto didattico, portato avanti dalle insegnanti Novara e Savio, con la collaborazione delle colleghe Baruffaldi, Bosca, Rizzo e Ventimiglia, mira a far apprendere loro come diventare utenti della strada in modo consapevole e responsabile, in relazione alla loro età».

Durante il corso i bambini e le maestre sono stati coinvolti attraverso l’ausilio di filmati, cartoni animati, domande e filastrocche, con l’obiettivo di sensibilizzare gli alunni sull’importanza dell’adozione di comportamenti corretti nelle scelte quotidiane, per una mobilità sicura e sostenibile.

Il progetto inserito nella più ampia cornice delle attività legate alla scoperta degli obiettivi dell’Agenda 2030 e al percorso di “Ricerca-Azione” di educazione civica, ha anche offerto la possibilità di realizzare la propria progettazione didattica ad una studentessa del quinto anno dell’Università di Torino.

«Nuovamente sono i più piccoli a darci una lezione – conclude Paolo Pinto – con una classe bella e ordinata, con un’attenzione speciale alla sicurezza, con spontaneità, simpatia ed intelligenti osservazioni, anche un incontro in DAD diventa facilmente un motore di sicurezza per la circolazione stradale».

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Scopri inoltre:

Edizione digitale
Precedente
Successivo

Per la tua pubblicità su
la nuova provincia

Agenzia Publiarco
chiama il n. 0141 593210
oppure invia una mail