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Villanova si stringe nel dolore per la scomparsa del luogotenente D’Orfeo

Di origini abruzzesi, viveva in Piemonte da molti anni. Il messaggio del Comando generale dell'Arma dei Carabinieri

Centinaia di messaggi di cordoglio

Dalla Filarmonica Comunale all’Associazione Commercianti Uniti di Villanova, dal Comune ai rappresentanti delle istituzioni dei paesi vicini, dalle società sportive a quelle culturali, ai singoli cittadini, da questa mattina è un continuo di messaggi di cordoglio sui social per la scomparsa di Mario D’Orfeo, luogotenente dei Carabinieri e comandante della Stazione dell’Arma a Villanova d’Asti. Classe 1964, residente a Valfenera, D’Orfeo avrebbe compiuto 56 anni il prossimo 1° maggio. La sua una scomparsa improvvisa. Ricoverato da pochissimi giorni presso l’Ospedale Cardinal Massaia di Asti, vittima del Covid-19 che con la sua presenza e con i suoi uomini stava cercando di arginare sul territorio di competenza, D’Orfeo si è spento questa mattina, sabato 28 marzo presso il reparto di terapia intensiva dello stesso ospedale.

 

Le condoglianze del Comando Generale dell’Arma

Anche il Comando generale dell’Arma dei Carabinieri ha espresso condoglianze per la morte del luogotenente D’Orfeo che ha accomunato a quelle per la scomparsa, sempre per Covid 19 di un maresciallo maggiore in servizio presso una stazione carabinieri del Bresciano. «Entrambi impiegati presso stazioni carabinieri, hanno dedicato la propria vita al dovere, alle istituzioni e soprattutto ai cittadini e alle comunità su cui erano chiamati a vigilare» si legge in una nota stampa «Il Comandante Generale e tutta l’Arma si stringono compatti intorno al dolore delle famiglie dei militari».

 

Fino a pochi giorni fa in trincea contro il contagio

Ancora sabato scorso ci aveva fornito i dati dei controlli effettuati nel villanovese, rassicurandoci con un : «Dopo le prime denunce le persone hanno smesso di uscire con scuse banali. Qualche anziano irriducibile è stato invitato a rientrare a casa, ma la situazione è abbastanza tranquilla e le nostre pattuglie continuano a vigilare». Ma quelle pattuglie, da oggi, sanno che non potranno più contare sul suo supporto, sulla sua esperienza e su quell’umanità che lo contraddistingueva nei rapporti con i colleghi e con i cittadini, quell’umanità che lo rendeva speciale e ne ingigantiva la figura oltre il ruolo istituzionale ricoperto.

Umile e per questo speciale

«Una persona innanzitutto umile e per questo speciale – lo ricorda così il sindaco di Valfenera Paolo Lanfranco – Sempre disponibile con tutti, sempre presente sul territorio, collaborava con le amministrazioni come con le singole associazioni: una grande perdita per tutto il nostro territorio, oltre che per i famigliari». Il comune di Villanova ha listato a lutto il sito ufficiale e il sindaco Christian Giordano commenta così la scomparsa di D’Orfeo: «Una persona buona e sempre disponibile, al di là della carica che ricopriva. Personalmente ho sempre trovato risposte positive e tanta collaborazione, tutte le volte che come sindaco lo interpellavo. E’ stato un prezioso supporto per la mia amministrazione quando ci siamo trovati sotto organico per la vicenda dei Vigili Urbani e ha sempre conciliato le esigenze dell’Arma con la delicata situazione in cui c siamo venuti a trovare. Un esemplare servitore dello Stato che sapeva svolgere il suo lavoro con grande capacità e fermezza, ma senza mai perdere la capacità di dialogare con tutti».

La sua carriera dall’Abruzzo al Piemonte

A Villanova era arrivato come comandante di Stazione nel 2015, sotto il capitano Gianfranco Pino. Di origini abruzzesi, ma cresciuto in Piemonte, a Nichelino, nel 1983 aveva intrapreso la carriera nell’Arma, prima come ausiliario di leva, quindi come allievo della scuola per sottoufficiali. Militare preparato e particolarmente esperto di polizia giudiziaria, nella sua carriera era stato in servizio ad Arborio, nel vercellese, quindi, dopo la scuola per sottoufficiali, a Palermo, dove ha prestato servizio per tre anni presso diverse stazioni territoriali e per altri due presso il radiomobile. L’ultimo incarico, prima di arrivare a Villanova, lo aveva svolto in qualità di istruttore presso la Scuola Allievi Carabinieri di Fossano (CN). Una carriera esemplare, che stava per arrivare al termine, con pochi anni ormai mancanti alla pensione, supportando in tutti i modi l’attività dei suoi uomini e del suo novo comandante, il capitano di Compagnia Chiara Masselli, a sua volta in quarantena, in questo momento particolarmente difficile per l’Arma e per la Compagnia Villanovese, cui va anche il cordoglio del nostro giornale e dei collaboratori che in D’Orfeo hanno sempre trovato una persona disponibile e competente.

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