Vivaio Italia per rilanciare il Made in Italy
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Vivaio Italia per rilanciare il Made in Italy

L’architettura“Vivaio Italia” è il tema della nostra partecipazione all’Expo, una metafora rappresentativa del Padiglione Italia che ha lo scopo di mostrare al mondo e rilanciare le

L’architettura
“Vivaio Italia” è il tema della nostra partecipazione all’Expo, una metafora rappresentativa del Padiglione Italia che ha lo scopo di mostrare al mondo e rilanciare le eccellenze produttive, tecnologiche e scientifiche del Made in Italy e di dare spazio a nuovi progetti e talenti affinché possano “germogliare”. L’intero progetto del Padiglione Italia si sviluppa lungo il Cardo, uno dei due assi principali che attraversano l’intera area espositiva, e si compone di Palazzo Italia, luogo di rappresentanza di Stato e Governo, che al termine della manifestazione sarà convertito in un polo dell’innovazione tecnologica a servizio della città, di quattro edifici temporanei e della Lake Arena, il maggiore spazio open air dell’intera area espositiva caratterizzato da un bacino d’acqua sul quale si affacciano ampie gradinate e dall’Albero della Vita, icona del Padiglione e simbolo del “saper fare” italiano.

Ideato da Marco Balich e realizzato dal Consorzio “Orgoglio Brescia”, l’Albero della Vita è costituito da un intreccio di legno e acciaio ispirato al disegno del pavimento della piazza del Campidoglio di Roma, realizzato da Michelangelo. L’albero, alto 37 metri e con una chioma di 43 metri di diametro, grazie a musiche, luci e giochi d’acqua sarà la suggestiva scenografia di oltre 1200 spettacoli in programma nei sei mesi della manifestazione. L’architettura ramificata di Palazzo Italia, disegnata da Studio Nemesi, rappresenta una “foresta urbana” all’interno della quale si alternano luci e ombre, vuoti e pieni, proprio come accade sotto le fronde di un bosco. I quattro blocchi che danno forma a Palazzo Italia si affacciano su di una piazza centrale, che vuole essere luogo di accoglienza e simbolo di comunità, e ospitano lo spazio espositivo (Blocco Ovest), la zona auditorium-eventi (Blocco Sud), gli uffici di rappresentanza (Blocco Nord) e le sale conferenze-meeting (Blocco Est).

La copertura a “vela” di Palazzo Italia è costituita da una vetrata fotovoltaica così come ha proprietà fotovoltaiche il cemento, prodotto da Italcementi, utilizzato per la struttura che, a contatto con la luce del sole, è in grado di “catturare” gli inquinanti presenti nell’aria e di convertirli in sali inerti. Infine, la malta è costituita all’80% da aggregati riciclati, in parte provenienti dalla lavorazione del marmo di Carrara che conferiscono alla superficie una brillantezza maggiore rispetto ai cementi bianchi tradizionali. Gli elementi architettonici che costituiscono il Padiglione Italia sono tra loro armonizzati da piccole piazze, terrazze e percorsi porticati che ricordano il tipico borgo italiano.

I contenuti
Una mostra realizzata in collaborazione con le 21 Regioni e Province autonome dedicata all’identità italiana attraverso quattro “Potenze italiane”, è il cardine espositivo del Padiglione Italia: 21 personaggi raccontano la “Potenza del saper fare”, vale a dire l’applicazione dell’arte e della professionalità mediante la quale si sono trovate soluzioni e create imprese; 21 panorami e 21 capolavori architettonici raccontano la “Potenza della Bellezza”; 21 storie di impresa agricola, agroalimentare e artigianale raccontano la “Potenza del limite”, vale a dire la capacità tutta italiana di dare il meglio nelle circostanze più proibitive; un vivaio di 21 piante rappresentative delle Regioni raccontano infine la “Potenza del Futuro” e fanno da cornice al maestoso “Albero della Vita”.

All’interno di Palazzo Italia un sistema interattivo permette al visitatore di dialogare con i principali mercati ortofrutticoli d’Italia: Firenze, Roma e Palermo. Ampio spazio è dedicato alle filiere del Made in Italy attraverso una mostra delle eccellenze nazionali negli ambiti dell’alimentazione e della sostenibilità, mentre aree tematiche sono dedicate alla filiera corta, alla dieta mediterranea e naturalmente all’eccellenza vino, con il Padiglione del Vino Italiano. Uno spazio espositivo di 2000 mq curato da Veronafiera in collaborazione con il Ministero della Politiche Agricole Alimentari e Forestali e il Padiglione Italia, che si pone l’obiettivo di raccontare la storia e la cultura del vino attraverso un percorso emozionale affiancato da una “Biblioteca del Vino”, un’enoteca con bottiglie da tutta Italia in cui sono proposte degustazioni con i sommelier, una “Cantina Web” per gli acquisti e una terrazza per gli eventi e i corsi di approfondimento sulla viticoltura italiana che abbraccia sia i piccoli vignaioli di montagna sia i produttori dei vini più prestigiosi esportati in tutto il mondo. Il “pranzo all’italiana” con gelato, pizza, birra, acqua minerale, caffè, latticini e salumi è offerto nelle piazzette commerciali del Padiglione.

Piemonte
Le Regioni avranno, a turno, alcune settimane di protagonismo all’interno del Padiglione Italia e non solo. Così, ad esempio, il Piemonte sarà presentato dal 18 al 24 giugno e poi ancora dal 9 al 14 giugno presso lo spazio Italia e per altre quattro settimane nel mese di settembre, in uno dei tre padiglioni della Cina, grazie a una partnership siglata a Torino tra la Regione e l’Associazione Cina-Italia di Shanghai nell’intento di accrescere il rapporto tra il mercato cinese in forte crescita e il territorio piemontese in termini di turismo, cultura ed enogastronomia. Sempre il Piemonte avrà la possibilità di valorizzare i suoi itinerari della fede, con particolare riferimento all’ostensione della Sindone, al bicentenario dalla nascita di Don Bosco e al progetto “Città è Cattedrali”, presso il Padiglione della Santa Sede nell’ambito di un progetto promosso dalla Pontificia Commissione per la Cultura e la CEI (Conferenza Episcopale Italiana). Infine, la città di Torino rappresenta il Piemonte e l’Italia, insieme a Perugia e Modica, all’interno del Cluster del Cacao e del Cioccolato.

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