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Attività Fisica Adattata, un rimedio naturale che salva la vita

In provincia di Asti sono otto i Comuni in cui si pratica con fisioterapisti dell'Università di Asti sotto il coordinamento Asl

Incide fino al 50% sulla nostra salute

 

Attività fisica è diventata la parola d’ordine troppo spesso dettata da mode senza un sufficiente orientamento di esperti per la scelta di quella più adatta.
Che i corretti stili di vita influiscano fra il 35 e il 50% sulla nostra salute è cosa ormai accertata, ma meno noti sono i pro e i contro dell’attività fisica.
«L’attività fisica è considerata uno strumento di salute molto importante che interviene positivamente sull’aspettativa di vita e sulla qualità della vita delle persone rallentando l’invecchiamento – dichiara il professor Giovanni Musella, coordinatore dell Facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Asti – Le persone che fanno movimento stanno meglio, sono più autonome, prevengono patologie come tumori, diabete, ipertensione e, grazie alla socializzazione, anche depressione, ansia, stress. Per chi ha più di 65 anni, poi, è fondamentale per la prevenzione delle cadute, una vera e propria “epidemia” nella terza e quarta età».

 

Non solo sport, ma anche hobby

Ribadendo che l’attività fisica non si limita ad uno sport, ma a qualunque attività di movimento fatte per hobby (ballo, giardinaggio) e quotidiani spostamenti a piedi e in bicicletta oltre ad attività domestiche.
Con “ricette” ben precise. «L’Oms raccomanda 150 minuti di attività fisica ad intensità moderata alla settimana – sottolinea il professor Musella – da distribuire in 3 sedute settimanali della durata di 50 minuti o brevi allenamenti ripetuti più volte nell’arco di ogni giorno della settimana. Per bambini e ragazzi si raccomanda un’attività sportiva con frquenza assidua di almeno 2 o 3 volte alla settimana oltre a quella svolta a scuola.
Le attività più raccomandate sono la camminata, la bicicletta, il nuoto, la ginnastica dolce, lo yoga, il tai chi. Meno consigliate quelle che possono comportare scontri fisici o cadute a causa dei microtraumi ripetuti.

Quando è sconsigliata?

Esistono casi in cui è invece sconsigliata l’attività fisica?
«In presenza di fasi acute delle patologie croniche e in patologie gravi come per esempio alcune gravi forme di patologie cardiache, circolatorie e respiratorie, situazioni di dolore di intesità elevata, fratture recenti agli arti e alla colonna, interventi chirurgici recenti – elenca la dottoressa Giovanna Lombardi direttrice di Medicina Fisica e Riabilitazione dell’ospedale di Asti – Rivolgendosi al proprio medico curante, però, è possibile individuare un tipo di attività fisica adatta alle proprie condizioni di salute.

Codice AFA

Esiste un codice preciso per definire questa attività: AFA, ovvero Attività Fisica Adattata pensata per far muovere le persone adulte e anziane per mantenere l’efficienza fisica anche in presenza di patologie croniche».
Fra le patologie croniche più frequenti negli over 65enni, ad esempio, vi sono l’osteoporosi e l’artrosi.Nel primo caso si sceglierà un’attività che preveda il carico sugli arti e sulla colonna, nel secondo invece lo scarico delle articolazioni con esercizi a terra, tappeto o in acqua.

Per chi è consigliata

Tutti possono praticare un’attività fisica?
«Certamente, anche se sono stati sedentari a lungo – risponde la dottoressa Raffaella Marmo, fisioterapista dell’Asl di Asti – L’importante è che l’attività venga fatta con regolarità e costanza, che l’allenamento sia graduale e che si tenga conto dei tempi di recupero necessari dopo l’attività ricordando la fase iniziale di riscaldamento e quella finale di defaticamento». L’Asl di Asti in collaborazione con l’Università di Asti e alcuni Comuni astigiani ha promosso il progetto “La salute è movimento” che propone corsi di attività fisica adattata per gli ultracinquantenni con fattori di rischio come sedentarietà, ipertensione, sovrappeso, obesità, diabete e per over 65 affetti da artrosi in fase subacuta e quiescente.
Corsi di 10 lezioni a cadenza bisettimanale su invio dei medici curanti condotti da laureati in Scienze Motorie in palestre o locali messi a disposizione gratuitamente dai Comuni aderenti (Asti, Bruno, Canelli, Nizza, Refrancore, San Damiano, Viarigi, Villafranca/Cantarana).
Per info tel. 0141/590423 interno 4 il lunedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 10.

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