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Febbraio, dal gelo, ai disagi al carnevale
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2012 in foto
Febbraio, dal gelo, ai disagi al carnevale

Il mese di febbraio si è aperto con l’allarme freddo. Il “burian”, il vento freddo siberiano, si è abbattuto su tutto lo Stivale senza tregua. Nel primo fine settimana le temperature hanno

Il mese di febbraio si è aperto con l’allarme freddo. Il “burian”, il vento freddo siberiano, si è abbattuto su tutto lo Stivale senza tregua. Nel primo fine settimana le temperature hanno toccato i -15 gradi. Problemi per la viabilità per la presenza di neve già sciolta che ha trasformato l’asfalto in piste di ghiaccio. Ingenti le spese per le amministrazioni: in una settimana Comune e Provincia hanno speso circa 850 mila euro fra spalature e sabbiature.
Grandi disagi anche per le scuole, rimaste chiuse a causa dell’acqua gelata che ha mandato in blocco le caldaie. Problematico pure camminare sui marciapiedi, infrequentabili per il pericolo di ricevere in testa blocchi di neve ghiacciata che scivolano dai tetti. Un centro di pronta accoglienza al Palazzetto ha dato rifugio alle famiglie senza riscaldamento. Non da ultimo i possibili danni all’agricoltura.

Dopo il gelo anche la crisi economica attanaglia l’Astigiano. A farne le spese i lavoratori di alcune aziende locali. L’Arespan Brocca di Mombercelli ha accusato una crisi di liquidità nonostante il lavoro non manchi, mentre alla Laria di Castello D’Annone è stato nominato il liquidatore: 81 i dipendenti che rischiano il posto. Tiene banco la polemica tra il sindaco Galvagno e l’Asp. Per diversi giorni un gran numero di famiglie astigiane ha dovuto fare a meno dell’acqua potabile. Colpa del freddo ovviamente. I problemi si sono acuiti anche a causa di alcuni problemi di comunicazione, disagio che non è piaciuto al primo cittadino, pronto a chiedere ai vertici dell’Asp di rivedere il servizio delle segnalazioni.

Sempre Galvagno è intervenuto anche sulla futura dismissione dei campi nomadi, prevista dal piano regolatore. Una nuova sistemazione che però non è ancora stata individuata, di certo non sarà più nelle zone limitrofe a via Guerra né nell’area industriale di corso Alessandria.
Anche ad Asti si sente la lotta all’evasione messa in atto dalla Guardia di Finanza. Una panetteria della zona sud della città, trovata per la quarta volta in due anni e mezzo a non emettere gli scontrini fiscali, è stata chiusa per tre giorni dall’Agenzia delle Entrate. Sempre la Finanza ha sequestrato oltre 17 mila Crystal Ball, palline usate per l’irrigazione dei vasi che, se scambiate per caramelle e ingerite da bambini, possono provocare il soffocamento.

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