Al Don Bosco due furtiin meno di dieci giorni
Cronaca

Al Don Bosco due furti
in meno di dieci giorni

Due furti in meno di dieci giorni. Vittima la parrocchia del Don Bosco, che si è vista alle prese, in poco più di una settimana del mese di dicembre, con due intrusioni negli uffici della struttura.

Due furti in meno di dieci giorni. Vittima la parrocchia del Don Bosco, che si è vista alle prese, in poco più di una settimana del mese di dicembre, con due intrusioni negli uffici della struttura. La prima volta è accaduto alle tre del pomeriggio. I ladri hanno smontato i vetri di una porta d'ingresso e si sono intrufolati nell'ufficio dell'Economo, portandosi via il denaro che vi era custodito.

Qualche giorno fa una nuova sgradita visita da parte di sconosciuti. In questo caso i danni, in termini soprattutto di danneggiamenti, sono stati maggiori. Questa volta il furto è avvenuto di sera, tra le 22,15 e le 23,30. Sono tante le attività che quotidianamente si svolgono presso la parrocchia e l'oratorio. Ci si è accorti dell'intrusione dei ladri quando un sacerdote della comunità salesiana, intorno alle 23,30, era rientrato negli uffici per chiudere ed inserire l'antifurto. Entrando, ha calpestato frammenti di vetro, rendendosi così conto che qualcosa non andava. I malviventi erano passati attraverso il sagrato e avevano sfondato la porta di accesso ai locali; poi avevano spaccato altre due porte, entrando in un paio di uffici. In quello dell'Economo non hanno potuto portar via nulla: per precauzione, infatti, non viene più custodito lì il denaro, in considerazione del precedente furto subito.

Nell'ufficio del parroco è invece stato sottratto un computer portatile.
Poche ore dopo quello stesso pc è stato recuperato dagli agenti della polizia ferroviaria astigiana presso la stazione di piazza Marconi. Dopo le verifiche del caso, i poliziotti hanno potuto riconsegnare il computer al suo legittimo proprietario. Nel bilancio del secondo furto alla parrocchia del Don Bosco rimangono dunque i danni e le spese da sostenere per riparare le porte sfondate. «Siamo sconfortati ?- ci dice don Mauro Zanini -? Non nascondiamo di essere preoccupati: abbiamo subito due furti nel giro di pochi giorni e ora dobbiamo sempre inserire il sistema d'allarme, nonostante la complicazione per le tante attività che si svolgono in parrocchia».

Chiese, ma anche uffici pubblici, non sfuggono all'obiettivo dei ladri di questi tempi, insieme ad abitazioni, attività commerciali e aziende. Qualche settimana fa, ad esempio, un'intrusione negli uffici del Palazzetto dello sport di via Gerbi aveva procurato un danno al Comune di almeno 3 mila euro, tra infissi danneggiati e materiale sottratto.

Marta Martiner Testa e Elisa Ferrando

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