Appello alle famiglie astigiane:«Chi vuole accogliere alpini in casa?»
Cronaca

Appello alle famiglie astigiane:
«Chi vuole accogliere alpini in casa?»

A come Alpini, ma anche A come Accoglienza. E’ questo l’obiettivo più alto che il Comitato organizzatore, insediatosi nei giorni scorsi nella sede di corso Palestro della Protezione Civile,

A come Alpini, ma anche A come Accoglienza. E’ questo l’obiettivo più alto che il Comitato organizzatore, insediatosi nei giorni scorsi nella sede di corso Palestro della Protezione Civile, si è dato per l’Adunata nazionale in programma dal 13 al 15 maggio del 2016. Un obiettivo che le penne nere vogliono condividere con tutti i cittadini di Asti e provincia, a cominciare dall’appello alle famiglie disposte ad ospitare alpini nei giorni dell’adunata. Un po’ perchè comincia a scarseggiare la disponibilità di posti nelle strutture ricettive e un po’ per contribuire alla diffusione di quell’atmosfera allegra e partecipe che sempre accompagna il più importante momento dell’anno degli alpini.

Il Coa ha già disposto di creare un ufficio dell’accoglienza apposito cui gli alpini provenienti da tutta Italia potranno rivolgersi incrociando le disponibilità delle famiglie e dei cittadini locali. Ma una volta arrivati ad Asti, è giusto che gli Alpini si trovino di fronte una città in grado di offrire il meglio di sè, così il presidente Ana di Asti, Adriano Blengio e il coordinatore nazionale di Protezione Civil eGiuseppe Bonaldi hanno annunciato una risistemazione delle aree verdi e dei sentieri insieme alla manutenzione nelle scuole. Scuole che verranno coinvolte in una serie di eventi formativi e culturali dedicati ai bambini e ai ragazzi di tutto l’astigiano. A giorni, poi, verrà finalmente svelato il manifesto ufficiale dell’Adunata di Asti, frutto di un rigorosa selezione tra centinaia di soggetti giunti da tutta Italia.

d.p.

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