Asti 2014: meno residentiFrena l’immigrazione
Cronaca

Asti 2014: meno residenti
Frena l’immigrazione

E' un saldo negativo, rispetto al 2013, quello analizzato dagli uffici comunali valutando l'andamento demografico di Asti in data 31 dicembre 2014. Ben 570 residenti in meno hanno portato la

E' un saldo negativo, rispetto al 2013, quello analizzato dagli uffici comunali valutando l'andamento demografico di Asti in data 31 dicembre 2014. Ben 570 residenti in meno hanno portato la popolazione astigiana da 77.343 abitanti a 76.773. Un dato negativo che va di pari passo con quello dei certificati di morte, superiori a quelli di nascita: nel 2014 i nati vivi sono stati 655 ma i decessi ben 863.

A fine 2014 i minori tra 0 e i 17 anni erano 11.878, suddivisi tra 6.146 maschi e 5.732 femmine. Tra gli stessi minori sono stati contati 4.704 cittadini con un'età compresa tra 0 e 6 anni (2.416 maschi, 2.288 femmine), 5.167 tra 7 e 14 anni (2.702 maschi, 2.465 femmine) e 2.007 con un'età tra 15 e 17 anni (1.028 maschi, 979 femmine). Gli adulti residenti sul territorio comunale (quelli compresi nella fascia d'età tra 18 e 65 anni) erano 47.358 (24.217 femmine e 23.141 maschi). Scendendo ancora di più nel dettaglio, sono stati accertati 10.843 giovani (tra 15 e 29 anni). Gli anziani, al contrario, al 31 dicembre 2014 ammontavano a 17.537 unità: tra questi ci sono 7.864 cittadini con età compresa tra 66 e 74 anni e 9.673 che hanno già superato i 75 anni, con un aumento rispetto al 2013 di ben 200 unità.

Complessivamente il saldo negativo della popolazione residente è stato di 208 unità e, almeno negli ultimi 12 mesi, l'immigrazione non ha aiutato a far crescere i numeri con "appena" 2.181 persone censite a fronte di un'emigrazione che ha raggiunto quota 2.408 unità. Scendendo più nel dettaglio, gli uffici demografici fanno sapere che in data 31 dicembre si contavano 9.650 stranieri (scesi di 310 unità rispetto all'anno precedente) suddivisi in 5.036 femmine e 4.614 maschi. I cittadini albanesi sono i più numerosi (3.484 residenti regolari) seguiti dai romeni (1.636), marocchini (1.560), moldavi (484), peruviani (284), cinesi (273) e senegalesi (201). I gruppi meno numerosi sono composti da cittadini provenienti dalla Bosnia Erzegovina (202), Nigeria (163), Tunisia (113) e, fanalino di coda, dall'Ucraina (101).

Nel corso del 2014 sono stati celebrati 207 matrimoni di cui 137 civili e 70 concordatari confermando la preminenza assoluta delle nozze celebrate in Municipio rispetto a quelle religiose. Dei 207 matrimoni, 56 sono stati contratti da cittadini stranieri.

r.s.

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