La Nuova Provincia > Cronaca > Asti, al Pronto Soccorso si contano i danni della disperazione dei parenti del 13enne ucciso dal petardo
Cronaca Asti -

Asti, al Pronto Soccorso si contano i danni della disperazione dei parenti del 13enne ucciso dal petardo

In 11 hanno accompagnato il ragazzino che non è sopravvissuto alle gravissime lesioni all'addome

È in corso in questo momento la ricognizione dei tecnici e del direttore sanitario dell’Asl di Asti insieme al primario del Pronto Soccorso per censire i danni arrecati sia nell’area esterna che nella sala d’attesa dalle manifestazioni di disperazione dei parenti del ragazzino di 13 anni che stanotte ha perso la vita a causa dello scoppio di un potente petardo in via Guerra.

Il ragazzino, di origine rom, è arrivato in Pronto Soccorso in condizioni estreme, pare fosse già in arresto cardiaco a causa delle conseguenze della deflagrazione su addome e torace. I medici non hanno potuto salvargli la vita e alla notizia del decesso e dell’impossibilità di vedere il corpo fino a nuove disposizioni dell’autorità giudiziaria, i parenti in attesa hanno sfogato la loro disperazione su arredi e struttura del punto di accesso per le urgenze. Il Pronto Soccorso è comunque operativo e non è mai stato chiuso.