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Cronaca
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Asti, appello per realizzare un “asilo” per i figli delle vittime di tratta

Lo lancia il Piam che da anni si occupa di accoglienza delle donne che hanno scelto la via della denuncia dei loro protettori

Le loro mamme hanno affrontato l’inferno e hanno trovato il coraggio e la forza di uscire da una situazione di schiavitù moderna. Spesso sono stati proprio loro, i figli, a dare la motivazione più forte per ribellarsi a chi le sfruttava. Ma a volte il coraggio, da solo, non basta.
E c’è bisogno dell’aiuto di tanti per realizzare il nuovo progetto di Piam onlus, associazione astigiana che da molti anni si occupa di accoglienza di migranti.
Un punto di riferimento per le donne vittime di sfruttamento della prostituzione. Piam queste donne le conosce, le aiuta, le informa, offre loro una via di fuga con la denuncia degli sfruttatori e l’ingresso in percorsi di protezione che prevedono l’accoglienza in case segrete, alfabetizzazione, cura medica, assistenza legale, corsi di formazione, avvio al lavoro.
Ma la legge sull’accoglienza non si occupa sufficientemente dei loro bambini.
«Uno dei centri che gestiamo è interamente dedicato a giovani donne strappate alla tratta con figli – spiegano da Piam – E ora abbiamo bisogno di costruire uno spazio per questi bambini, una sorta di “asilo” che consentirebbe alle loro mamme di studiare, imparare un mestiere e costruire un futuro dedicando oggi un po’ di tempo a loro stesse e alla loro formazione per sperare in un domani migliore per tutta la famiglia».
Con un allegro e solare appello sui social in cui si alternano alcune di queste donne che spiegano il progetto attraverso dei cartelli chiari e concisi, viene chiesto di donare denaro per consentire di partire subito con la realizzazione del posto dove i bambini possano stare, in sicurezza, mentre le mamme studiano.
A tutti coloro che parteciperanno a questo progetto concreto di integrazione e di aiuto alle donne vittime di tratta, verrà offerta la possibilità di stampare un biglietto con tutte le informazioni sul progetto. Chi dona potrà tenerlo per sé oppure girarlo alla persona nel nome della quale ha deciso di fare questo grande gesto di generosità.
Un bel modo di onorare il Natale.
Per ogni ulteriore info 0141/355689.

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