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Asti, denunciato perchè vendeva mascherine a 5 euro l’una

Il titolare di una società astigiana mandava in giro il suo operaio (che lavorava per lui in nero) a vendere i pacchi di mascherine alle farmacie

Controllo della Guardia di Finanza

Se per Polizia e Carabinieri i controlli sul territorio sono principalmente focalizzati sulla verifica di legittimità delle persone che trovano in strada e al volante di un’auto, la Guardia di Finanza sta vigilando affinchè nessuno approfitti della situazione di emergenza per arricchirsi.

E va in questa direzione la doppia denuncia spiccata ieri nei confronti di due astigiani che cercavano di piazzare nel circuito delle farmacie astigiane delle forniture di mascherine chirurgiche ad un prezzo superiore anche di 700 volte rispetto a quello commerciale normale.

In giro per farmacie

Tutto è iniziato quando ai finanzieri è arrivata la notizia di un uomo che girava per le farmacie, porta a porta, offrendo delle scatole delle ormai “introvabili” mascherine di cui in questi giorni viene fatto un grande uso per prevenire il contagio da Covid 19.

Lo hanno cercato ed intercettato in auto, mentre si stava recando presso una farmacia della città. Nel bagagliaio hanno trovato circa 350 mascherine e le hanno sequestrate. Poi hanno approfondito la sua posizione.

Operaio in nero

Scoprendo che lavorava in nero per una società astigiana del settore sanitario che era entrata nella disponibilità di una discreta fornitura di mascherine.

Su mandato del legale rappresentante della società, M. S. di 49 anni, il dipendente irregolare stava cercando di piazzare le mascherine a 5 euro l’una quando, normalmente, il loro valore commerciale non supera 1 euro.

Da qui la denuncia di M. S. per il reato di “manovre speculative su merci” e una ampia e approfondita ispezione fiscale della società con la verifica dei registri e degli adempimenti tributari e contributivi.

L’invito a segnalare casi analoghi

«In una fase in cui tali dispositivi scarseggiano a livello nazionale anche per il personale sanitario – si legge in una nota stampa della Guardia di Finanza di Asti – siamo al fianco degli operatori onesti di tutta la filiera e la Guardia di Finanza contrasta fortemente tutti i tipi di manovre speculative sui prezzi e le pratiche anticoncorrenziali. In particolare gli immorali approfittamenti sui dispositivi di prtezionee sui disinfettanti utili alla salvaguardia della salute pubblica».

Invitando i cittadini a segnalare notizie di analoghe pratiche illegali al numero 117 collegato al Comando Provinciale di Asti.

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