Tribunale-di-Asti-678x381
Cronaca
Davanti al Gip

Asti, due avvocati accusati di circonvenzione di incapace

Attesa per mercoledì la sentenza. La vicenda nasce a seguito di una separazione consensuale

E’ prevista per mercoledì la sentenza in rito abbreviato a carico di due avvocati astigiani, Alberto Pasta e Monica Ferraris accusati di circonvenzione di incapace.

La vicenda nasce da una separazione inizialmente consensuale di due coniugi astigiani con una figlia. Si erano rivolti allo studio Pasta per definire le condizioni della separazione e l’accordo economico che ne derivò non prevedeva alcun assegno di mantenimento per l’ex moglie.

Una decisione che sarebbe nata dal fatto che il marito si sarebbe occupato in via esclusiva della figlia.

Ma le cose non andarono in questo modo e la figlia, di fatto, con il padre non andò mai a vivere. L’ex moglie, che era stata sostenuta economicamente in tutto e per tutto dall’anziano padre, si rivolse ad un altro studio per far presente le necessità di mantenimento e nel prosieguo della pratica per la revisione delle condizioni seguite alla separazione, è emersa questa anomalia della mancata assegnazione di mantenimento economico.

Ne è derivata una segnalazione alla Procura della Repubblica il cui sostituto Macciò  ha aperto un fascicolo e, al termine delle indagini, ha chiesto il rinvio a giudizio per l’avvocato Pasta e la collega Ferraris che aveva patrocinato l’ex moglie  nell’invio della richiesta di consensuale. L’accusa è di circonvenzione di incapace perchè si ipotizza che la decisione di non corrispondere assegno di mantenimento alla donna sia derivata dall’approfittarsi del fatto che lei non fosse in grado di capire bene cosa andava ad accettare.

La questione ora si discute davanti al gip Belli che ha fissato per mercoledì discussione e sentenza.

Dal canto suo, l’avvocato Pasta, ha sempre respinto ogni accusa  proclamando la correttezza del suo operato e affermando che ha tutti gli elementi per dimostrarlo al giudice.

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