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Asti: il filmato della sonda ai confini dello spazio prima di precipitare a Settime

Presentato all'aviosuperficie di Castello d'Annone. La sonda era stata ricercata 19 giorni prima di essere ritrovata da un anziano contadino

Il “giallo” dell’estate

Ricordate la grande “caccia” alla sonda spaziale di questa estate nelle campagne di Settime? Sono stati finalmente scaricati tutti i dati che i suoi sensori, gli apparecchi di telemetria e la telecamera hanno registrato durante il viaggio durato poco più di 2 ore e mezza.
Il video, montato dagli appassionati di volo e spazio dell’associazione Turin Space Activity (“costola” di un’altra associazione, la Piloti Virtuali Italiani), è stato presentato nei giorni scorsi al campo volo di Castello d’Annone i cui iscritti hanno fattivamente partecipato alle ricerche sorvolando per molti giorni la zona di Settime dove l’ultimo segnale gps aveva indicato l’arrivo della sonda.
Sonda da 2 chili e mezzo lanciata da Carmagnola con 4500 litri di elio al seguito che hanno consentito al “pallone” di portarla in un’ora e mezza a quota 33 mila metri, nella stratosfera ai confini con lo spazio.

Pronto il video

Nel video, come ha sottolineato il presidente di TSA Roberto Aliberti, si vede, ripreso dalla sonda, il sole così come lo vedono gli astronauti dallo spazio.
A 20 mila metri le immagini dello sportellino della sonda che si è aperto per raccogliere la “polvere di stelle” ora all’esame di laboratori spaziali.
La salita, che è avvenuta a 6 metri al secondo, è stratificata a seconda dello strato di atmosfera attraversata: turbolenta fin dove c’è presenza di correnti e dolcissima ai confini con lo spazio.
Poi lo scoppio del pallone e la discesa in caduta libera a 8 metri al secondo fino a quota 15 mila, quella alla quale si apre il paracadute che consente alla sonda di atterrare senza schiantarsi al suolo.

Finita nell’occhio del temporale

Ma il lancio ha dovuto fare i conti con un tremendo nubifragio che ha flagellato la città di Asti e la sua provincia.
Proprio il passaggio dentro la turbolenza dovuta al temporale (che dalla sonda assomigliava ad una grande torta di panna montata, come si vede dal riquadro nella foto grande) ha interrotto il segnale gps seguito dai “lanciatori”. Segnale perso nei pressi del campo dal golf di Settime (come si vede nella foto a destra in basso) e non più ripristinato.
Di qui la ricerca della sonda in tutta la zona di Settime per molti giorni fino a quando, il 18 di agosto, un agricoltore del posto, Angelo Musso, l’ha intravvista in una fitta boscaglia e ha avvertito prima il Comune e poi gli appassionati che, con un grande sospiro di sollievo, sono andati a riprendersela.

 

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