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Asti, il padre si uccide e una figlia minaccia con coltello la sorella

Tragedia famigliare questa mattina in via Cavour

Stamattina in via Cavour

Tragedia famigliare questa mattina in un condominio di via Cavour, sopra il supermercato Gulliver.

Un uomo di 76 anni, R. D., gravemente malato, intorno alle 7 di stamane ha preso la decisione di togliersi la vita gettandosi dalla tromba delle scale dal terzo piano in cui abitava con la moglie, anch’essa gravemente invalida e le due figlie che, pur risiedendo altrove, si stavano occupando dei genitori.

Una figlia minaccia l’altra con un coltello

Un gesto estremo che ha turbato le figlie; soprattutto una ha perso il controllo e, mentre l’altra chiedeva l’intervento di soccorritori e forze di polizia, ha afferrato un lungo coltello da cucina e ha cominciato a minacciarla.

Immediata la fuga della donna giù per le scale per sfuggire alle minacce, sempre inseguita dalla sorella.

Rifugiata al bar Cocchi

La donna che impugnava il coltello è scesa in via Cavour minacciando anche i passanti, seppur, secondo una testimonianza, fosse evidente che non era in sè. La sorella, intanto, era scappata per le vie del centro cittadino rifugiandosi al bar Cocchi dove una pattuglia dei carabinieri l’ha trovata e messa al sicuro.

Quando i carabinieri sono tornati nell’alloggio di via Cavour, la sorella che impugnava il coltello si era barricata in casa con l’anziana madre. Nel frattempo sono intervenute in supporto anche le Volanti della Polizia e alcuni mezzi dei Vigili del fuoco.

L'”assedio” è durato pochi minuti, poi i carabinieri sono riusciti ad entrare nell’alloggio per calmare gli animi e indirizzare tutti al Pronto Soccorso per verificare che nessuno fosse ferito.

Nel frattempo è intervenuto il medico legale che ha fatto il primo sopralluogo sul pianerottolo dell’ingresso in cui si trovava il corpo senza vita del capofamiglia.

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