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Asti, il saluto del Questore Faranda Cordella alla città

Dopo due anni di intensa attività ad Asti, da domani dirigerà la Questura di Lucca

Il saluto del Questore

È arrivato il momento di salutare Asti per il Questore Alessandra Faranda Cordella, chiamata ad un nuovo importante incarico. Da domani, 1° agosto, dirigerà la Questura di Lucca e, nei giorni scorsi, ha voluto incontrare le autorità astigiane e i rappresentanti delle associazioni con cui ha lavorato nei suoi due anni alla Questura astigiana per un momento di saluto insieme. «Sono stata bene ad Asti, ho conosciuto persone e luoghi fantastici e sicuramente lascio qui un pezzo del mio cuore. Ogni volta che ho lanciato una proposta per progetti a favore della comunità, dalla prevenzione all’attenzione alla cultura, ho sempre trovato appoggio e non posso quindi che ringraziare le tante persone che hanno collaborato insieme a me», ha detto il Questore Faranda Cordella. In soli due anni sono state davvero tante le iniziative a cui ha dato vita, accanto ad un impulso costante all’attività quotidiana di indagine e prevenzione dei reati della polizia astigiana. Iniziative realizzate anche grazie alla grande apertura e interesse che il Questore Faranda Cordella ha manifestato per il territorio astigiano, dalla città ai più piccoli paesi della provincia.

Il legame con il territorio

Sono state infatti tantissime le occasioni in cui ha assicurato la sua presenza a manifestazioni ed eventi allestiti nei Comuni della provincia, raggiunti anche semplicemente per portare il suo saluto alle comunità o trascorrere qualche momento con i residenti. Uno straordinario legame ha saputo creare con i rappresentanti delle istituzioni, forze di polizia e associazioni del territorio e sono stati numerosi i momenti in cui ha dato vita ad iniziative ed eventi rivolti alla cittadinanza. Dalla mostra su Salvatore Ottolenghi, astigiano, considerato il padre della polizia scientifica, all’inaugurazione della rotatoria in corso XXV Aprile, di fronte alla Questura, a lui dedicata; il monumento ai caduti della polizia all’esterno della Questura, eventi e spettacoli di sensibilizzazione su tematiche quali la violenza sulle donne, l’inaugurazione della Stanza delle donne e dei bambini all’interno della Questura.

Due visite del Capo della Polizia

Per due volte nel giro di due anni il Capo della Polizia Franco Gabrielli ha fatto visita alla Questura di Asti, in occasione dei due appuntamenti legati all’importante figura di Ottonelli, che il Questore Faranda Cordella ha messo in luce, tra le peculiarità della città di Asti. Numerosi i convegni, momenti di riflessione e iniziative a tutela delle fasce deboli, dalle donne ai giovani, fino agli anziani, a cui sono stati dedicati proprio in questi giorni incontri con gli agenti della polizia per fornire consigli su come prevenire truffe e furti. Appassionata di arte, teatro e letteratura, un’attenzione speciale ha poi dedicato anche a regalare momenti di cultura nell’ambito degli appuntamenti o cerimonie allestite dalla Questura.

Il Capo della Polizia Gabrielli con il Questore Alessandra Faranda Cordella in una sua visita ad Asti

Prevenzione e indagini

Un forte impulso il Questore Faranda Cordella ha dato all’attività di prevenzione dei reati e del controllo del territorio, attraverso il lavoro delle pattuglie delle Volanti e dell’impiego costante, in città e in provincia, del Reparto Prevenzione Crimine, e al lavoro di indagine, con inchieste importanti, quali le operazioni “Ricki Cod”, “Game Over” e “Fiori dell’Est 2019”, solo per citare gli ultimi fronti di impegno della Squadra Mobile astigiana nel corso di quest’anno. E nei due anni trascorsi in città, Asti ha visto anche manifestazioni che hanno richiamato numeri importanti di partecipanti, come l’Asti Pride nel 2019: i servizi d’ordine assicurati dalla Questura hanno garantito la sicurezza dello svolgimento degli eventi, in occasione dell’Asti Pride, così come per il Palio, il Festival delle Sagre e la Douja d’or.

Il Questore Faranda Cordella in una recente conferenza stampa

Il saluto anche attraverso i social

Nell’incontro di mercoledì nel cortile della Questura sono state tante le persone che non hanno voluto mancare per portare il loro saluto ad Alessandra Faranda Cordella, tra le felicitazioni per l’importante nuovo incarico affidatole dal Ministero dell’Interno e un pizzico di dispiacere nel doverla salutare, dopo due anni intensi di iniziative e attività.
Il Questore ha inviato una lettera di saluto a tutti i sindaci dell’Astigiano e attraverso la pagina Facebook della Questura di Asti, tra le iniziative a cui ha dato vita per un contatto più stretto tra l’istituzione della polizia e i cittadini, ha inviato un saluto alla cittadinanza. «Cari amici social, sto per lasciare Asti e questa bella Provincia. Sono stati due anni intensi e proficui di lavoro. Abbiamo cambiato tante cose all’interno della nostra Questura per renderla ancora più efficiente e rispondente alle esigenze complesse di questa fase storica e sociale. Molti e belli i risultati sia sul piano della prevenzione, con l’aumento delle pattuglie in strada, che sul piano della repressione con le importanti indagini di cui avete letto sui giornali e su questo nostro ricco profilo Facebook. Ma sapete che non ho inteso il mio ruolo solo in questi termini, consapevole che la sicurezza si costruisce in tanti modi, attraverso il fare cultura e, molto, attraverso la partecipazione attiva delle persone. Ma sono stati due anni anche gratificanti per me che, per carattere, ho voluto vivere tutto il territorio di questa affascinante Provincia e non solo la città di Asti, per conoscere dal vivo le necessità e le aspettative delle varie Comunità. Ho trovato sempre un’accoglienza sincera che mi ha aperto il cuore ed un sentimento di simpatia che non dimenticherò. Grazie quindi per questo pezzo di vita che anche per vostro merito è stato professionalmente pieno ma soprattutto bello per l’aspetto umano. Buona Vita a Tutti!».

L’arrivo del nuovo Questore

E domattina prenderà servizio il nuovo Questore Sebastiano Salvo, genovese, 57 anni, in polizia dall’ottobre del 1989. Promosso Dirigente Superiore nel 2019, con una vasta esperienza maturata presso la Questura di Genova, Sebastiano Salvo è proveniente da Torino dove, da ultimo, ha ricoperto l’incarico di Direttore la 1^ Zona Polizia di Frontiera Aerea, Marittima e terrestre per il Nord/Ovest.

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