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Cronaca
Arma

Asti, operativo il nuovo comandante dei carabinieri e gli altri quattro nuovi ufficiali

In un colpo solo sono cambiati il comandante provinciale, quello del Norm, del Nucleo Investigativo e delle Compagnie di Canelli e Villanova

Il completo avvicendamento di ufficiali al Gruppo Provinciale dei Carabinieri di Asti è andato a termine. Dopo i saluti della scorsa settimana in cui, giorno per giorno, vi sono state le “partenze” e gli “arrivi”, il passaggio del testimone si è completato per l’incarico più importante, quello di comandante provinciale, con il tenente colonnello Paolo Lando che ha preso il posto del colonnello Pierantonio Breda. Sempre nella caserma astigiana sono arrivati il tenente Armando Laviola che ricoprirà il comando del Nucleo Investigativo lasciato dal maggiore Alessio Gallucci e il tenente Franco Serra che andrà a ricoprire il ruolo di comandante del Norm dopo il trasferimento a nuovo incarico del capitano Roberto Iandiorio.

L’avvicendamento ha riguardato anche il territorio, con il cambio dei comandanti delle due Compagnie astigiane: il tenente Lorenzo Conti sostituirà il capitano Alessandro Caprio alla Compagnia di Canelli mentre il capitano Paolo Bonfanti arriva a sostituire il maggiore Chiara Masselli a quella di Villanova.

Non si ricorda, negli ultimi decenni, un rinnovamento contestuale così vasto fra gli ufficiali dei carabinieri astigiani, ma i loro predecessori hanno provveduto ad un affiancamento in modo da aggiornarli e portarli in pochi giorni a poter prendere le redini dei rispettivi incarichi.

Il comandante provinciale e gli altri ufficiali si sono presentati sabato mattina.

«Sono rimasto favorevolmente molto bene impressionato dalla città di Asti – ha detto il tenente colonnello Lando, 42 anni, originario di Napoli,  che arriva dal precedente incarico di docente di Stato Maggiore alla Scuola Ufficiali dell’Arma dei carabinieri di Roma dopo una carriera che lo ha visto spesso impegnato in missioni all’estero – Non solo ho trovato una caldissima accoglienza da parte delle autorità che ho già salutato e delle prime persone che ho avuto modo di conoscere, ma ho trovato una città molto bella, pulita, ordinata. Abituato a Roma, questa è una città che rivela una eccellente cura».

Le missioni all’estero hanno caratterizzato anche la carriera del tenente Lorenzo Conti, l’unico degli ufficiali ad arrivare da “ruoli civili”: 35 anni, romano di nascita, si è laureato in Legge e si è arruolato prima nella Marina Militare Italiana. E’ nell’Arma dei carabinieri dal 2016 dove ha comandato il Norm di Bonorva (SS) e ha comandato il plotone del Reggimento MSU in Pristina nell’ambito della missione Nato denominata KFOR.

Il capitano Bonfanti, 44 anni, cuneese, ha lavorato a lungo al Reggimento Carabinieri di Laives (BZ) e anche lui ha prestato servizio in diverse missioni di pace in Bosnia, Iraq e Libano. Prima di andare a comandare la Compagnia di Villanova dirigeva il Norm di Torino.

Arriva da un’esperienza di comando del Norm (quello di Corsico, provincia di Milano) il tenente Armando Laviola, 33 anni, originario di La Spezia; a suo merito numerose indagini contro la criminalità organizzata.

E il Norm ha segnato anche la carriera del tenente Franco Serra che è stato comandante dei nuclei di Mondovì e Cuneo prima di comandare il Nucleo Operativo di Genova San Martino, incarico dal quale proviene.

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