sweet valley
Cronaca
Guardia di Finanza

Asti, pronto il ricorso contro il sequestro di “Dolce Valle”

Il legale dell’ex direttore del Consorzio dell’Asti Giorgio Bosticco lo presenta dopo il blocco sui conti di 200 mila euro

Un’indagine complessa, completamente “cartolare”, ovvero basata sull’incrocio di dati contabili, pagamenti e contributi ricevuti che ha visto due indagati eccellenti: l’ex direttore del Consorzio dell’Asti docg Giorgio Bosticco (ora in pensione) ed Andrea Gamba, sindaco di San Martino Alfieri, esponente del PD astigiano.
Il nome che la Guardia di Finanza di Asti ha dato all’operazione riporta direttamente all’evento sul quale le Fiamme Gialle hanno indagato. L’hanno chiamata “Sweet Valley” e si riferisce all’evento che si è tenuto ad Alba e Asti nel marzo del 2018 su iniziativa del Consorzio dell’Asti, del Consorzio di tutela della Nocciola Igp e di Aspromiele Piemonte. Tre prodotti dolci di grande eccellenza che hanno nei territori fra l’Astigiano e l’Albese i loro luoghi di elezione.
L’evento “La dolce valle” prevedeva tre giorni di incontri, degustazioni, musica e animazione sia ad Asti che ad Alba con navette gratuite che collegavano le due città e tappe di esplorazione intermedie.
Per realizzare quella che si riteneva la prima di una lunga serie di edizioni della nuova manifestazione, era stata costituita una società “operativa” presieduta da Giorgio Bosticco che aveva anche goduto di un consistente contributo a fondo perduto di 200 mila euro tratto dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale. Andrea Gamba era il legale rappresentante della società Promoagroservice che aveva fornito i servizi per l’evento.
La Guardia di Finanza di Asti contesta a Bosticco e a Gamba di aver “gonfiato” fatture per spese in realtà mai sostenute ma allegate alla rendicontazione richiesta per il contributo europeo.
Trattandosi di fondi UE, l’inchiesta è stata condotta dalla Procura Europa (EPPO – European Public Prosecutor’s Office) dalla sua sede di Torino che ha ravvisato il reato di truffa aggravata ai danni dell’Unione Europea.
Il procuratore europeo ha chiesto ed ottenuto dal gip di Asti un’ordinanza di sequestro preventivo di 200 mila euro sui conti degli indagati, esattamente la cifra per la quale si sospetta la truffa.
Sull’indagine l’avvocato Alberto Avidano, difensore di Andrea Gamba, ha dichiarato: «Il signor gamba si dichiara completamente estraneo ai fatti contestati, avendo solamente ricoperto il formale ruolo di legale rappresentante della società Promoagriservice senza assumere direttamente alcuna decisione o svolgere personalmente alcuna attività.
Questa società, tra l’altro, si occupò solamente di eseguire attività ad essa affidate da altri, ossia da coloro he avevano chiesto ed ottenuto i finanziamenti. Va altresì sottolineato come tale vicenda sia del tutto estranea all’attività politico-amministrativa svolta dal signor Gamba».
Ha già pronto il ricorso al Tribunale del Riesame, invece, l’avvocato Luisella Pesce che difende Giorgio Bosticco, presidente di “Dolce Valle”.

«Lui disconosce ogni tipo di responsabilità rispetto agli addebiti che gli sono stati mossi dalla Guardia di Finanza – dichiara l’avvocato Pesce – E, nonostante non sia stato ancora possibile prendere visione di alcuni atti formali dell’indagini, ha già raccolto una serie di documenti contabili con i quali difenderà il suo operato. Ha agito nella piena legalità e lo dimostreremo».

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