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Asti, sulla morte di Airudin le critiche della minoranza: “Le condoglianze del sindaco sono un atto vile, si sequestri il campo”

Dura presa di posizione del consigliere Cerruti

Presa di posizione durissima quella del consigliere comunale di Asti Massimo Cerruti rispetto alla visita del sindaco Rasero al campo rom di via Guerra per porgere le condoglianze alla famiglia del ragazzino di 13 anni che stanotte ha perso la vita a causa delle ferite provocate da un potente petardo.

<Alla tragica notizia, la prima considerazione è ovviamente di profondo dispiacere per una giovane vita persa in maniera assurda – scrive il consigliere – la seconda invece invita a riflettere sul fatto che questo fatto gravissimo sia accaduto in un’area di proprietà del Comune occupata abusivamente e continuo teatro di illegalità che questa Amministrazione non è in grado o non vuole risolvere per giunta in una notte di coprifuoco causa pandemìa soggetta a vigilanza straordinaria>.

Cerruti ricorda come ad agosto il nuovo questore di Asti appena arrivato ammonì:  <Al campo rom di via Guerra c’è una situazione di salubrità intollerabile>.

<L’Amministrazione Comunale proprio in quella zona nel 2017 aveva promesso e garantito sgomberi, chiusure e serrati controlli. Come sapete nulla è stato fatto sinora e per questo un procedimento penale è già attualmente in corso avanti il Tribunale di Asti.

Porgere ora le condoglianze in televisione da parte del Sindaco è un atto vile e strumentale – conclude Cerruti nella sua nota – Ora che vi è scappato il morto venga messo tutto sotto sequestro, evidenti ulteriori responsabilità ben più gravi vengano accertate e chi deve pagare paghi>.