Atc, Santoro dal gip con altri due dirigenti
Cronaca

Atc, Santoro dal gip con altri due dirigenti

Falso e truffa ai danni dello Stato: queste le due accuse a carico dell’ex direttore generale dell’Atc di Asti Ubaldo Sabbioni, dell’ex direttore amministrativo Pierino Santoro e della

Falso e truffa ai danni dello Stato: queste le due accuse a carico dell’ex direttore generale dell’Atc di Asti Ubaldo Sabbioni, dell’ex direttore amministrativo Pierino Santoro e della responsabile della Ragioneria dell’ente Anna Maria Porcellana per le quali lunedì si aprirà l’udienza preliminare davanti al gip Dovesi. E’ un filone minore nato dal grande scandalo degli ammanchi all’agenzia che gestisce le case popolari di Asti e provincia perpetrati da Santoro in dieci anni di sua dirigenza amministrativa. Per l’accusa di peculato, Santoro ha già patteggiato 4 anni e 2 mesi che sta scontando in carcere. Ora si aggiungono anche queste due accuse che condivide con l’allora suo superiore e con una funzionaria del suo ufficio.

I due, Sabbioni e la Porcellana, sono reduci da una sentenza della Corte dei Conti che li ha condannati in primo grado ad un risarcimento di 500 mila euro in capo all’ingegner Sabbioni e di 100 mila in capo alla signora Porcellana per l’omessa vigilanza sull’operato di Santoro. Entrambi hanno facoltà di ricorrere in appello. Ora questo nuovo procedimento sul prosieguo del quale deciderà il gip Dovesi. Sono gli unici rimasti nella rete della grande indagine portata avanti dalla Guardia di Finanza di Asti prima e dalla Corte dei Conti poi. Nessuna responsabilità e nessuna chiamata a rispondere dell’operato di Santoro ha invece toccato i presidenti e gli amministratori di nomina politica che si sono succeduti nei dieci anni in cui l’ex direttore amministrativo ha sottratto, con modalità varie, una cifra molto vicina ai 10 milioni di euro.

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