Autobus, attese sempre più lungheNavetta, tragitto tagliato
Cronaca

Autobus, attese sempre più lunghe
Navetta, tragitto tagliato

La buona notizia è che non ci saranno licenziamenti tra gli autisti dell’Asp; quella cattiva è che, pur meno impattante del previsto, il taglio regionale sul trasporto pubblico ha avuto comunque

La buona notizia è che non ci saranno licenziamenti tra gli autisti dell’Asp; quella cattiva è che, pur meno impattante del previsto, il taglio regionale sul trasporto pubblico ha avuto comunque una ripercussione sui tempi di attesa dei bus e ha causato la cancellazione della navette elettrica nel tratto compreso da piazza Alfieri e piazza I maggio. Alla fine la Regione ha riservato per il tpl di Asti circa 2.550.000 euro «il 20% in meno dello scorso anno – sottolinea il sindaco Brignolo – tuttavia questi soldi consentiranno di mantenere un servizio dignitoso».

Vediamo come. Da lunedì è entrato in vigore l’orario invernale dei bus cittadini che prevede i pullman frazionali e scolastici anche laddove erano stati cancellati o ridotti con l’orario estivo. Purtroppo gli astigiani dovranno munirsi di pazienza perché, per quanto riguarda le linee ordinarie, l’attesa aumenterà mediamente di ulteriori 10 minuti. In ogni caso il Comune è riuscito a non cancellare linee, di questi tempi già un buon risultato.

Restano invariati i servizi scolastici e frazionali usati nelle ore di punta da studenti e pendolari che si recano al lavoro così come rimangono sui tragitti le stesse fermate dello scorso anno. Quello che resta del percorso della navette elettrica (da piazza Torino a piazza Alfieri e viceversa) ha adesso un orario preciso così gli utenti non dovranno più aspettare alla fermata il passaggio del bus senza avere un’idea di quanto potrebbe durare l’attesa. Tra piazza Alfieri e piazza I maggio si potranno utilizzare i mezzi della linea 4. Il Comune è inoltre riuscito a mantenere il servizio delle due linee festive A e B che hanno corso il rischio di essere cancellate a causa dei tagli.

«Abbiamo avuto ragione ad essere ottimisti e a scommettere sul successo delle nostre rivendicazioni finalizzate ad avere più risorse – aggiunge Brignolo – Se ci fossimo rassegnati e attenuti alle indicazioni ufficiali avremmo dovuto di fatto smantellare il servizio sin dallo scorso mese di maggio per attenerci alle indicazioni del bilancio. Abbiamo invece buttato il cuore oltre l’ostacolo, superando le difficoltà procedurali e le polemiche che a giugno avevano vivacizzato il dibattito del Consiglio comunale, spingendo alcuni consiglieri ad ipotizzare la necessità di licenziare addirittura del personale. Eventualità – conclude il sindaco – che abbiamo sempre escluso e che non si verificherà». I nuovi orari dei bus sono disponibili sul sito Asp, negli uffici di corso Don Minzoni e presso il Movicentro.

Riccardo Santagati

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