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Tutti in sella: Castel Rocchero è il paese del cavallo
Cronaca

Tutti in sella: Castel Rocchero è il paese del cavallo

Promuovere le colline dei vigneti per il turismo grazie al vino e al paesaggio, ma anche ai cavalli, dalle escursioni a bordo dei poderosi animali alle lezioni di equitazione per adulti e per bambini.

Promuovere le colline dei vigneti per il turismo grazie al vino e al paesaggio, ma anche ai cavalli, dalle escursioni a bordo dei poderosi animali alle lezioni di equitazione per adulti e per bambini. È l’inedita proposta di Castel Rocchero, dove l’amministrazione del sindaco Luigi Iuppa ha unito le forze con l’associazione sportiva “Castel Rocchero Horses”. La sede, una tenuta di circa 12 mila mt quadri complessivi in cui si trova un’imponente struttura coperta di circa 4 mila mq, di proprietà del Comune. «In origine era stata costruita da privati, a scopo allevamento bovini, ma la ditta fallì e l’edificio fu comprato da una precedente amministrazione comunale – racconta il sindaco. – La nostra scelta è stata quella di affidarne l’utilizzo all’associazione, nata nel novembre 2010, con una convenzione della durata di 25 anni».

In un efficace esempio di collaborazione tra pubblico e privato, il gruppo direttivo dei soci si è fatto carico dei restauri dell’edificio, che era in cattive condizioni; in cambio ottiene l’utilizzo gratuito per i primi 5 anni, a seguito dei quali dovrà pagare un regolare affitto. In poco tempo hanno trovato posto negli spazi, oltre naturalmente ai box per i cavalli, aree sportive come campi da calcetto e beach volley e un solarium. Mentre nelle aree comuni è già presente un bar, che si punta a trasformare presto nel “Castle Rock Saloon”, locale indipendente ma totalmente inserito nello stile e nell’atmosfera generale western. In più, il complesso ha un occhio di riguardo per i più piccoli: non sempre, infatti, le aree dove si pratica equitazione tengono conto delle esigenze di famiglie al completo; presso la sede della “Castel Rocchero Horses” sono invece previsti, durante la stagione estiva, corsi rivolti ai bambini tra i 7 e i 14 anni, e persino le “settimane verdi”, sorta di centro estivo specifico per chi ama i cavalli. «Sfatiamo il mito che l’equitazione sia uno sport elitario da un punto di vista economico – sottolinea il presidente Giuseppe Bolla – la lezione per un bambino qui può costare 20 euro».

Fanno parte del consiglio direttivo, formato da 15 persone, anche il coordinatore locale della protezione civile Mattia Orsi e Domenico Sapino, incaricato delle pr, mentre la struttura può contare sugli istruttori professionali Pamela Micelisopo e Filiberto Lodoli. 150 i soci iscritti e un interesse in crescita che coinvolge sia locali che visitatori da Torino, Milano e Genova, che scoprono Castel Rocchero e vi ritornano per il cibo, il paesaggio e il calore umano. «Ci piacerebbe essere identificati, nel Monferrato, come il paese del cavallo. Stiamo lavorando a ippovie e il municipio ospiterà un museo dell’equitazione, tra arte e tecnica di questo affascinante mondo». Insomma, tutti in sella!

Fulvio Gatti

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