«Con il mio Azzabraillefacilito la vita ai ciechi»
Cronaca

«Con il mio Azzabraille
facilito la vita ai ciechi»

Partono da Celle Enomondo i numerosi progetti che, uno dopo l'altro, puntano a migliorare la condizione dei non vedenti, fornendo loro una sempre maggiore autonomia di movimento, anche anche nei

Partono da Celle Enomondo i numerosi progetti che, uno dopo l'altro, puntano a migliorare la condizione dei non vedenti, fornendo loro una sempre maggiore autonomia di movimento, anche anche nei semplici atti della vita quotidiana.

Chi ha la fortuna di vedere quel che gli accade non pensa, ad esempio, alla difficoltà che può rappresentare il non poter leggere un foglio di istruzione di medicinali, oppure il non sapere che bottiglia si ha davanti, non conoscere quale autore ha realizzato un compact disc musicale, o il non poter spedire una cartolina di auguri o di saluti ad un'altra persona, magari non vedente. A tutti questi problemi ha pensato Antonio Azzalin, che lo scorso anno ha realizzato una cartolina con il sistema "Azzabraille", consistente in una serie di puntini adesivi in rilievo, che possono essere applicati su qualunque superficie, fornendo le informazioni necessarie e risolvendo così i problemi sopra citati.

Per il Natale 2013 è nata la prima cartolina, seguita nel corso dell'anno da numerose altre cose: «Oltre alla stampa della cartolina di auguri 2014 -? spiega Azzalin – abbiamo realizzato un nuovo sistema di mappa tattile. In pratica, da una qualsiasi foto si può realizzare un'immagine in rilievo, che assume diverso spessore a seconda del contrasto: a chi vede sembra un bassorilievo, mentre per i ciechi l'immagine è un'utile indicazione, che può essere accompagnata da altre spiegazioni in Braille. E' importante notare che questo sistema non richiede piombo, né cromo, non causa allergeni, è totalmente riciclabile e si presta a realizzare ogni tipo di targa o immagine: per la verità lo avevo già presentato nel 2003 all'Università di Siena, ma solo da poco la sua utilità è stata ben compresa. Con il sistema azzabraille sono stati realizzati biglietti d'invito a musei, a presentazioni di eventi, a mostre e Walter Massa, vice presidente della Fivi e produttore di vini di grande pregio a Monleale (Al), ha riportato in Braille sulle etichette delle sue bottiglie le stesse indicazioni che si possono leggere. Il costo complessivo di un'etichetta simile è inferiore ai 5 centesimi, per cui ci attendiamo una buona risposta dal mondo del vino».

Azzalin ha sinora collaborato con i Comuni di Firenze, Genova, Roma, Ferrara per attrezzare ambienti con sistemi guida per ciechi: con il Comune di La Spezia sono state avviate diverse iniziative, fra cui la realizzazione di biglietti d'invito per eventi di vario genere. Inoltre, prosegue la serie dei "contact disc" e, dopo il primo CD con Franco Cerri, ne stono stati realizzati altri con Manuel Turello e con i "Cantacomici". Un'interessante nuova collaborazione di Azzalin è nata dall'incontro con Simona Fassini Fazio, una non vedente autrice del libro per bambini "30 giochi sonori": con l'editrice Edibraille cureranno la diffusione di libri di gioco educativo per tutti.

Tutte le realizzazioni in Azzabraille vengono fatte a Celle, mentre per la parte grafica Azzalin si avvale invece della tipografia "Jollygraf" di Asti. Fra le novità del 2014, infine, ci sarà la stampa a freddo del Braille su plastica, che nello scorso mese di settembre ha ottenuto il secondo premio al "Festival dell'innovazione" di Bolzano.

Renato Romagnoli

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