Cp Alba controllo parchi 2
Cronaca
Contro lo spaccio di droga

Contro il degrado controlli dei carabinieri nei parchi cittadini di Alba, città meta di uscite di molti giovani astigiani

A seguito dei controlli nei parchi di corso Fratelli Bandiera, via Roma e corso Banskà Bystrica un 22enne è stato denunciato alla Procura di Asti

Nel tardo pomeriggio di venerdì 24 settembre, oltre venti Carabinieri della Compagnia di Alba, città al confine con l’Astigiano e meta di “uscite” di molti giovani astigiani, hanno eseguito un articolato servizio preventivo e di controllo del territorio finalizzato a cogliere eventuali situazioni di illegalità legate allo spaccio di droga presso i tre parchi cittadini di corso Fratelli Bandiera, via Roma e corso Banskà Bystrica, “luoghi dove recentemente sono stati controllati pregiudicati e dove talvolta sono state segnalate scene di degrado urbano”, segnala il Comando provinciale dei carabinieri di Cuneo.

Nelle ultime settimane erano giunte ai Carabinieri di Alba diverse segnalazioni da parte degli abitanti della zona che lamentavano la presenza di persone i cui movimenti lasciavano intendere la possibile attività di spaccio all’interno di delle tre aree verdi cittadine. “Oltre trenta le persone fermate e controllate nell’arco della serata da parte dei militari, che hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Asti un ragazzo di 22 anni di origini africane, trovato in possesso di un cospicuo quantitativo di sostanza stupefacente pronta per la vendita, oltre a denaro contante, il cui possesso non veniva giustificato dall’uomo, e ben tre telefoni cellulari. Più di 120 i grammi di sostanza stupefacente, confezionata in dosi, complessivamente sequestrata dai Carabinieri, in un caso addirittura occultati all’interno di un cartone per succo di frutta che, svuotato del suo contenuto, era diventato uno scrigno ben celato per la droga, posizionato in modo insospettabile nei pressi di un cassonetto dell’immondizia, ove gli acquirenti potevano recarsi autonomamente a prelevarne il contenuto, una volta effettuato il pagamento del corrispettivo, senza destare alcun sospetto”. Al termine del controllo, nei pressi della stazione ferroviaria i militari hanno anche individuato e denunciato un magrebino, già colpito nei mesi scorsi da un provvedimento di DASPO urbano che gli vietava la presenza nell’area.

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