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Controllo di vicinato ad Agliano Terme e Castel Rocchero: firmato il protocollo in Prefettura

Salgono a 25 i Comuni della provincia che hanno adottato il "Controllo del Vicinato" quale modello concreto di sicurezza integrata e partecipata

Controllo di vicinato ad Agliano Terme e Castel Rocchero

Il Controllo di vicinato arriva anche nei paesi di Agliano Terme e Castel Rocchero. Si è infatti tenuto questa mattina, giovedì, alla Prefettura di Asti, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla presenza del Questore e dei Comandanti dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, del vicesindaco di Asti, accompagnato dal Comandante della Polizia Municipale, e del Presidente della Provincia di Asti. E il Prefetto Alfonso Terribile ha sottoscritto con il sindaco del Comune di Agliano Terme Marco Biglia e il sindaco del Comune di Castel Rocchero Luigi Iuppa un “Protocollo di intesa per il controllo di vicinato”. Salgono così a 25 i Comuni della provincia che hanno adottato il “Controllo del Vicinato” quale modello concreto di sicurezza integrata e partecipata che valorizza la collaborazione tra forze di polizia e cittadini, questi ultimi chiamati a segnalare ogni fatto o circostanza anomala nell’ottica della prevenzione dei reati.

Osservazione da parte dei cittadini

Il progetto, in particolare, prevede che i cittadini, riuniti in gruppi, svolgano attività di mera osservazione riguardo a fatti e circostanze che accadono nella propria zona di residenza (ad esempio, passaggi ritenuti sospetti di macchine o di persone, allarmi, rumori) e segnalino ai coordinatori dei gruppi, preventivamente individuati dal Comune e appositamente formati, informazioni di interesse per l’eventuale attivazione delle forze di polizia.

Iniziative per la sicurezza nelle festività

Nella stessa seduta del Comitato è stato affrontato il tema delle misure di sicurezza da attuarsi in occasione delle imminenti festività natalizie e di fine anno. È stato disposto il rafforzamento in tutta la provincia del dispositivo generale di prevenzione, in funzione del contrasto della cosiddetta “criminalità diffusa”, con particolare riguardo a luoghi connotati da significativo afflusso di persone, centri commerciali, istituti di credito e uffici postali, musei, monumenti ed altri luoghi di richiamo turistico, unitamente a quello di controllo del territorio ed a protezione di obiettivi sensibili per l’occasione quali chiese, santuari e simboli della cristianità, dove si svolgono le tradizionali cerimonie religiose, nonché di tutti gli altri luoghi di culto delle diverse confessioni presenti sul territorio. «Analogamente, su tutta la rete viaria della provincia, atteso l’incremento del flusso di traffico proprio del periodo, sarà intensificata l’attività di prevenzione e repressione delle violazioni delle norme di comportamento alla guida al fine di contenere l’incidentalità stradale e garantire la fluidità e la sicurezza della circolazione>, sottolinea la Prefettura. Il Prefetto ha, poi, chiesto alle Forze dell’Ordine il massimo impegno, specie nel periodo antecedente alle festività di fine anno, nella vigilanza sulla produzione, detenzione e commercio di fuochi artificiali ed artifizi pirotecnici. È stata richiamata l’attenzione sulla normativa nazionale che regola e sanziona accensioni ed esplosioni pericolose in luogo pubblico e sui presupposti per l’adozione dei provvedimenti dei sindaci volti a prevenire pericoli per l’incolumità pubblica.

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