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Coronavirus, nell’Astigiano oltre 130 persone denunciate per spostamenti non giustificati

«I procedimenti penali scaturiti da tali denunce saranno trattati con carattere di priorità, al fine di garantire una risposta tempestiva, adeguata e proporzionata a fronte di comportamenti che denotano una scarsa consapevolezza rispetto all’emergenza in atto»

I controlli delle forze dell’ordine

Mentre a Milano sono arrivati i militari per coadiuvare nei controlli sulle persone che si muovono per la città, nell’Astigiano proseguono gli ingenti servizi di controllo attuati quotidianamente da polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizie municipali, per assicurare la verifica dell’ottemperanza delle restrizioni imposte dai recenti decreti governativi. «Dal 12 marzo scorso ad oggi sono state controllate 2.827 persone, di cui 134 denunciate per la violazione dell’art. 650 del Codice Penale (inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità) e 9 per la violazione degli art. 495/496 del Codice Penale (falsa attestazione o dichiarazione a pubblico ufficiale/false dichiarazioni sull’identità o su qualità personali proprie o di altri), mentre 4.311 sono stati gli esercizi commerciali oggetto di verifica», segnala la Prefettura. «In proposito, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Asti ha assicurato che i procedimenti penali scaturiti da tali denunce saranno trattati con carattere di priorità, al fine di garantire una risposta tempestiva, adeguata e proporzionata a fronte di comportamenti che denotano una scarsa consapevolezza rispetto all’emergenza in atto – aggiunge la Prefettura – Le attività di controllo proseguiranno nei prossimi giorni nel condiviso convincimento che, oltre al rispetto delle misure di profilassi, il rigoroso rispetto delle restrizioni disposte con i recenti decreti governativi sia lo strumento più efficace per contenere la diffusione del Covid-19».

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