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Costigliole d’Asti, ritrovato senza vita il 42enne di Vezza d’Alba scomparso una settimana fa

La sua auto, attraverso il gps, era stata localizzata per l'ultima volta nella zona di Valcioccaro

Scomparso una settimana fa

È stato purtroppo ritrovato questa mattina, mercoledì, ad una settimana di distanza dalla sua scomparsa, a Costigliole, il corpo senza vita di Fabio Pezzuto, l’uomo di 42 anni che si era allontanato mercoledì scorso dalla sua casa di Vezza d’Alba senza far più rientro. I carabinieri stanno in questo momento effettuando i rilievi, che indicherebbero un caso di suicidio. Il ritrovamento è avvenuto in una cascina abbandonata di frazione Sant’Anna, un’altra borgata di Costigliole che si trova in una zona opposta a quella di Valcioccaro e in cui si erano concentrate le ricerche. «Sono addolorato del dramma umano che ha colpito l’uomo e la sua famiglia. Domenica mattina avevamo attivato le ricerche nella zona di Valcioccaro, area in cui per l’ultima volta aveva dato segnale della sua presenza il gps della sua auto – dice il sindaco di Costigliole Enrico Cavallero – Non avevamo trovato alcuna traccia né di lui né della vettura e questo ci aveva dato speranza che si fosse forse allontanato volontariamente». Le ricerche hanno avuto il supporto anche dell’elicottero di un costigliolese; e si è controllata anche la zona lungo il fiume Tanaro da Isola fino a Neive. L’uomo era titolare con il cugino di un’azienda vinicola. Lascia la moglie e una figlioletta. Sembra che mercoledì si trovasse di passaggio a Costigliole, perché poco prima aveva raggiunto il paese di San Marzano Oliveto. Di lì, aveva detto ad un amico, si sarebbe poi diretto a Cisterna d’Asti. Era il tardo pomeriggio di mercoledì.

L’auto avvistata nel casolare di Sant’Anna

Le ultime notizie di Pezzuto, a quanto si è potuto sapere, risalgono alla mattina di giovedì, quando avrebbe telefonato ai familiari per comunicare la sua intenzione di far rientro a casa. E nella giornata di giovedì scorso, in due momenti differenti, è stato localizzato il gps della sua auto nella zona di Valcioccaro e il suo telefono cellulare ha “agganciato” una cella sempre di quella zona del territorio costigliolese. Da lì in poi il telefono risultava spento. Questa mattina, mercoledì, un automobilista di passaggio in frazione Sant’Anna ha notato una vettura che poteva essere quella di Pizzuto accanto ad un casolare abbandonato poco distante dal centro abitato. Ha subito provveduto ad avvisare i carabinieri di Costigliole e il comandante della stazione Michele Sarcinelli. Si è giunti così all’epilogo più drammatico dei giorni di attesa e incertezza per la sorte dell’imprenditore vezzese.

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