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Cronaca

E' stata riaperta al traffico
la provinciale Isola – Costigliole

Chiusa il 17 giugno a causa di un movimento franoso, è ora percorribile con un senso unico alternato a vista. Il transito è riservato ai veicoli a quattro ruote, ma resta vietato a cicli e moto. L'intervento risolutivo costerà 700/800 mila euro. Ora la Provincia confida di intervenire con i fondi derivanti dal riconoscimento dello stato di calamità per garantire maggiore sicurezza sulle strade

Buone notizie per chi transita sulla provinciale che collega Isola e Costigliole. Mercoledì la strada è stata riaperta al traffico, dopo la chiusura dello scorso 17 giugno a causa di un movimento franoso, che aveva deformato pericolosamente il piano viabile.

«Siamo immediatamente intervenuti – precisa il dirigente tecnico Paolo Biletta – con lavori di ripristino, che tuttavia non risolvono definitivamente i problemi di quella strada. Nel tratto interessato dalla frana, si circola a senso unico alternato a vista. Il transito è riservato ai veicoli a quattro ruote, mentre rimane vietato a cicli e motocicli, non potendo garantire alcuna sicurezza, a causa delle disconnessioni tuttora presenti. L’intervento risolutivo richiede lo stanziamento di almeno 700 – 800 mila euro, impensabile per il momento, in cui sono scarsissime le risorse a disposizione».

«Abbiamo ragione di sperare – afferma il consigliere provinciale Angela Quaglia, delegata alla viabilità – che, con i fondi derivanti dal riconoscimento dello stato di calamità, potremo intervenire in modo da garantire la maggiore sicurezza possibile sulle strade del nostro territorio». E’ stata intanto riaperta anche la provinciale 112 a Castelletto Molina, chiusa a causa di un movimento franoso, originatosi dal versante a monte, coltivato a vigneto.

«Abbiamo proceduto – spiegano i tecnici provinciali – a ripristinare la sede stradale, stabilizzare la scarpata tra la SP112 e la SP45/D e irreggimentare correttamente il deflusso delle acque meteoriche. I lavori sono stati completati con la stesa di binder per uno spessore di 10 centimetri. Siamo ora in attesa dello spostamento da parte di Enel del palo di illuminazione pubblica situato nell’incrocio».

m.m.t.

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