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Esplosione di Quargnento, il Ministro dell’Interno all’ospedale di Asti in visita al vigile del fuoco e al carabiniere feriti

All'uscita ha commentato: «Sono molto provati ma pensano solo ai colleghi persi questa notte»

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E’ appena ripartito da Asti  il Ministero dell’Interno Luciana Lamorgese che ha voluto far visita al vigile del fuoco e al carabiniere feriti nella tragica esplosione di questa notte a Quargnento in cui hanno perso la vita tre colleghi del vigile.

Il Ministro è partito da Roma in mattinata e si è fermata prima all’ospedale di Alessandria dove ha incontrato l’altro vigile del fuoco ferito e le famiglie delle tre vittime e poi si è spostata ad Asti dove è stata accolta dalle massime autorità cittadine al Pronto Soccorso. Qui, da questa notte, sono ricoverati i due rimasti feriti nel crollo dell’edificio dovuto alla forte deflagrazione provocata dallo scoppio delle bombole del gas.

Sono coscienti, circondati dalle loro famiglie

I due feriti si trovano in stanze separate al Pronto Soccorso di Asti e sono coscienti. Hanno potuto riabbracciare le loro famiglie e hanno parlato con il Ministro in privato. «Li ho trovati particolarmente provati, come era prevedibile – ha commentato Lamorgese all’uscita dalla visita – Per loro è stata un’esperienza terribile, sia dal punto di vista fisico che da quello psicologico. Non riescono a capacitarsi della perdita dei colleghi in un intervento che ritenevano del tutto ordinario».

Sulle circostanze dell’esplosione il Ministro non ha rilasciato dichiarazioni sostenendo che è ancora troppo presto per risalire alle cause e che sono in corso le indagini per appurarle.

Parlano solo dei colleghi scomparsi

Quando gli è stato chiesto di cosa ha parlato con i due feriti ha risposto: «Non parlano di se stessi ma solo dei colleghi che non ci sono più. Alcuni si sono resi subito conto, questa notte, di quello che era successo e della morte dei Vigili del Fuoco sotto le macerie menre altri ricordano solo la deflagrazione e hanno appreso delle vittime solo qui in ospedale».

Fra le alte autorità che oggi si sono presentate al Pronto Soccorso di Asti per dimostrare vicinanza e sostegno il Questore di Asti Alessandra Faranda Cordella, il generale interregionale dei carabinieri generale di Corpo d’Armata Gaetano Maruccia,  il generale Aldo Iacobelli comandante della Legione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta, il comandante provinciale di Asti ten. col. Pierantonio Breda, il Capo Dipartimento dei Vigili del fuoco prefetto Salvatore Mulas e il vice ingegner Fabio Dattilo.

Presente anche l’ingegner Calogero Turturici, già comandante dei Vigili del Fuoco di Asti attualmente a capo del Comando di Bergamo che lavorò a lungo ad Alessandria come vice. Conosceva bene uno dei Vigili del fuoco deceduti questa notte che era stato a lungo il suo autista.

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