Folletto alla moglie durante un colloquio in carcere: «Distruggi i gratta e vinci»
Cronaca

Folletto alla moglie durante un colloquio in carcere: «Distruggi i gratta e vinci»

È durato oltre due ore questo pomeriggio (mercoledì) l'interrogatorio in carcere chiesto da Pasqualino Folletto. L'uomo, dopo aver ripercorso tutti i movimenti di quel maledetto sabato 4

È durato oltre due ore questo pomeriggio (mercoledì) l'interrogatorio in carcere chiesto da Pasqualino Folletto. L'uomo, dopo aver ripercorso tutti i movimenti di quel maledetto sabato 4 luglio, ha sottolineato la sua dipendenza dal gioco. Ha ammesso di andare a giocare ogni giorno ai videopoker finendo per spendere fino a metà stipendio nelle slot. Quel mattino, prima di andare nella tabaccheria di corso Volta, si era recato in quella abituale di corso Alessandria pronto a rapinarla, ma la presenza di due clienti uomini lo ha fatto desistere. Il fatto che Maria Luisa Fassi fosse una donna sola all'apertura del negozio ha giocato un ruolo tragicamente importante. Folletto ha anche dato la sua versione sui gratta e vinci rubati: secondo lui erano molti meno di quanti denunciati. Ne ha grattato qualcuno e ha incassato vincite per 200 euro mentre quelli ancora da grattare li ha nascosti e ha chiesto alla moglie, durante un colloquio in carcere, di distruggerli.

Daniela Peira

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