Sfondano vetrina con un tombinoCapodanno di furti nei negozi
Cronaca

Sfondano vetrina con un tombino
Capodanno di furti nei negozi

Ancora furti in negozi e appartamenti nei giorni che hanno visto chiudersi il 2013. Un tentativo di intrusione in un alloggio si è registrato in via Mazzini la sera dell'ultimo dell'anno: una

Ancora furti in negozi e appartamenti nei giorni che hanno visto chiudersi il 2013. Un tentativo di intrusione in un alloggio si è registrato in via Mazzini la sera dell'ultimo dell'anno: una signora ha notato delle sagome arrampicarsi su un balcone ed ha subito allertato la polizia. Un'altra signora ha invece chiamato il 113 informando gli agenti della presenza di alcuni oggetti di bigiotteria e scatole abbandonati ai piedi di un albero lungo via Spandre. Si tratta con tutto probabilità di quanto è stato tralasciato dal bottino di un furto in casa. Tutto è stato sequestrato e tra gli oggetti ritrovati c'era anche un portafoglio che appartiene ad un residente della zona di via Europa Unita.

Nel mirino dei ladri ci sono stati altri negozi della città. Furto a "Il filo di Arianna" di via Prandone nella serata del 30 dicembre. Erano appena le 21,30 quando i malviventi hanno sfondato le vetrine del negozio: prima hanno tentato con un palanchino e poi hanno optato per la griglia di un tombino, riuscendo nel loro obiettivo. «Oltre 3 mila euro di danni e tutto a soqquadro», spiegano al negozio. I ladri se ne sono andati con un computer e quanto si trovava in cassa, lasciando dietro di sè anche tanti danni da riparare. E quando si era da poco entrati nel 2014, intorno all'una, ladri in visita al negozio di telefonia "Tel & fony" di corso Dante. E' stata tagliata una serranda del retro dell'esercizio commerciale e poi si è fatta man bassa di telefonini. E' scattato l'allarme, ma i ladri sono rapidamente fuggiti dopo aver fatto razzia nel negozio.

Lo stesso negozio che in questi giorni si è trovato ad affrontare gli astigiani che erano passati all'operatore di telefonia Bip Mobile. Circa 600, infatti, sarebbero gli astigiani che, improvvisamente, si sono trovati nel black out telefonico, fra i 200 mila di tutta Italia e non sono riusciti a ricevere e a fare gli auguri ad amici e parenti perchè senza linea. Il sito e la pagina facebook della compagnia sono irraggiungibili. Compare solo il logo e la scritta "lavori in corso", segno evidente che ormai ci sia ben poco da fare. A quanto si legge in rete la compagnia versava già da ottobre in difficoltà finanziarie che la hanno portata al crack.

Senza nessun preavviso ai clienti come vuole la norma che dovrebbero essere avvisati almeno trenta giorni prima del distacco e che anzi han dovuto subire la beffa degli auguri di Natale qualche giorno fa. Fuori dal negozio di corso Dante che, in franchising commercializzava l'operatore, nelle scorse ore è comparso un cartello in cui si garantisce assistenza e il passaggio a un nuovo operatore. Certo una ennesima brutta sorpresa per chi cercava di risparmiare. Intanto se la compagnia fondata poco più di un anno fa non vola ad alta quota lo stesso non si può dire del suo fondatore. Fabrizio Bona, già in Tim ai tempi degli spot di Belen, per cui si rincorrono le voci di un passaggio alla prossima Alitalia. Più veloce di così. Bip bip.

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