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I carabinieri come amorevoli zii per il bimbo di 2 anni ritrovato scalzo da solo per strada

Lo hanno raccolto, in via Ecclesia, lo hanno preso in braccio e, una volta ritrovata la casa in cui vive il padre, lo hanno rivestito e riconsegnato alla madre. L'uomo condannato a 16 mesi per la detenzione della droga

Scalzo e vestito solo con il pigiamino

In strada da solo, a mezzogiorno, affamato, con lo sguardo sperso, a piedi scalzi e vestito solo con il pigiamino: così due pattuglie dei carabinieri di Mombercelli e Montemagno hanno trovato un bimbo di 2 anni in via Ecclesia, mercoledì mattina.
E non potevano credere ai loro occhi.
I militari si sono fermati, hanno atteso qualche istante per vedere se fosse spuntato qualche adulto ad occuparsi del piccolo, ma quando hanno capito che lui lì, sul marciapiede sotto la palazzina, era completamente solo, sono intervenuti.
Con tutta la delicatezza e la tenerezza possibile, per non spaventarlo. Lo sguardo del bimbo si è acceso quando ha visto gli uomini in divisa e si è affidato a loro, senza paura.

La ricerca dell’appartamento da cui è uscito

Lo hanno preso in braccio, si sono accertati che fosse in buone condizioni di salute e hanno cominciato a cercare di capire da dove fosse sbucato.
Via Ecclesia non è particolarmente trafficata, nè conta tanti palazzi. E’ stato facile, chiedendo ad alcuni condomini che stavano uscendo, capire da quale alloggio si fosse allontanato.
I carabinieri sono arrivati così ad un appartamento al secondo piano di una delle palazzine della via e hanno suonato il campanello.
Ad aprire è arrivato il padre del bambino, ancora assonnato e anche, riferiscono i militari, piuttosto insofferente per la loro presenza.

Il padre indifferente

Non ha chiesto come stesse il piccolo nè come mai si trovasse in braccio ai carabinieri. Evidente che il suo nervosismo fosse dettato da altro.
Così le due pattuglie hanno deciso di perquisire l’alloggio e lì hanno trovato la risposta: 250 grammi di marijuana, 105 grammi di hashish, alcune dosi già pronte, bilancini di precisione e contanti per 2500 euro.
Per lui, appena 25enne e padre di un altro bambino di pochi mesi, è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Condanna per direttissima a 16 mesi

Ieri mattina, in tribunale, contestualmente all’udienza di convalida, si è anche tenuto il processo per direttissima che si è concluso con una condanna ad 1 anno e 4 mesi con pena sospesa e ritorno in libertà.
Di tutto questo il piccolo, che vive con la sola madre visto che i genitori si sono separati alla sua nascita, per fortuna non si è accorto di nulla.

I carabinieri lo hanno rivestito

Uno di quei carabinieri che lo teneva in braccio ha recuperato i suoi vestitini e lo ha amorevolmente cambiato per poterlo riconsegnare alla madre vestito di tutto punto, scarpe comprese.
Con la condanna del padre non si sono però chiuse le indagini.
I carabinieri, guidati dal tenente Roberto Iandiorio, stanno completando gli accertamenti per capire meglio come il piccolo sia uscito di casa, abbia percorso almeno 4 rampe di scale e si sia aperto sia il portoncino di ingresso del condominio sia il cancelletto esterno che dà sul vialetto.
Per il suo giovane padre, infatti, potrebbe profilarsi una ulteriore accusa di abbandono di minore.

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