coronavirus-mit-linee-guida-sicurezza-cantieri-edili
Cronaca
Tribunale

Impresario assolto da truffa ed estorsione per una tribolata operazione immobiliare

E’ quella riguardante un’area edificabile alle porte di Asti, in frazione Palucco

Un processo molto complesso che ha riguardato una delle operazioni immobiliari residenziali più importanti alle porte della città di Asti, Villaggio Bellavista.

Un’area che, complessivamente, era divisa in quattro lotti due dei quali acquistati dalla Costruendo sas (formata da immobiliaristi quali Giancarlo Cravero, Cristiano Maggiora, Pasquale Mecca e altri) dalla società di Paolo Crobu, 54 anni, impresario astigiano.

Nella stessa occasione, la Costruendo aveva affidato all’impresa di Crobu la costruzione degli edifici sui lotti che avevano acquistato.

Ma tra i soci della Costruendo e Crobu nascevano numerosi conflitti che riguardavano il regolamento dei pagamenti sugli stati di avanzamento lavori, ritardi e reciproche accuse di inadempienza e, alla fine, gli edifici sui due lotti di Crobu vennero regolarmente costruiti mentre quelli previsti sui lotti comprati dalla Costruendo subirono ritardi.

Di lì una serie di denunce che hanno raggiunto l’impresario Crobu: quella di truffa con l’accusa di aver presentato in diverse occasioni stati di avanzamento non corrispondenti alla realtà e quella di estorsione perché si rifiutava di eseguire i lavori programmati a fronte di somme non corrisposte.

Il processo che ne è nato è stato molto lungo e complicato fin dall’indagine preliminare; il dibattimento è poi durato 13 udienze in cui Crobu, difeso dall’avvocato Mirate, ha sempre respinto gli addebiti rivendicando non solo la legittimità del suo operato, ma anche i crediti maturati nei confronti della Costruendo che, nel frattempo, era fallita.

Nei giorni scorsi il processo si è chiuso: il pm aveva chiesto una condanna a 3 anni e 4 mesi per il solo reato di estorsione chiedendo invece l’assoluzione per quello di truffa e alla stessa conclusione è arrivato l’avvocato Ponchione, costituito parte civile per il fallimento Costruendo.

Assoluzione invece quella chiesta dall’avvocato Mirate che ha ripercorso, documenti alla mano, tutta la sofferta vicenda contrattuale e non solo. Una ricostruzione che ha convinto il giudice Bertelli dell’estraneità di Crobu alle accuse a lui formulate mandandolo assolto “per non aver commesso il fatto”.

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Scopri inoltre:

Edizione digitale
Precedente
Successivo

Per la tua pubblicità su
la nuova provincia

Agenzia Publiarco
chiama il n. 0141 593210
oppure invia una mail