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Cronaca

Incidente a Isola d'Asti, i testimoni:
«Speravamo che Jacopo fosse solo svenuto»

Ha avuto un esito terribile un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di domenica sullo svincolo che dalla tangenziale di Asti porta al tunnel di Isola, in direzione di Vigliano e Montegrosso. Si

Ha avuto un esito terribile un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di domenica sullo svincolo che dalla tangenziale di Asti porta al tunnel di Isola, in direzione di Vigliano e Montegrosso. Si è spezzata in pochi istanti la vita di un bambino di appena 8 anni. Jacopo Basilietti si trovava in auto con il papà, diretto verso Canelli. Intorno alle 16, in prossimità della curva del viadotto, secondo le prime ricostruzioni dell'incidente, all'improvviso la Punto guidata dal papà Fabio avrebbe sbandato, finendo contro una Seat Leon che proveniva dalla direzione opposta e su cui viaggiava una giovane coppia di Canelli.

Sono stati momenti tremendi: l'urto è stato violento e la Punto ha carambolato, finendo appoggiata al guardrail e con la parte posteriore esposta al vuoto sottostante il viadotto. Gli automobilisti sopraggiunti dopo lo scontro tra le due vetture si sono subito fermati ed hanno allertato i soccorsi. Sul posto sono arrivate le ambulanze, i vigili del fuoco, la polizia stradale che ha eseguito i rilievi e i carabinieri. Il piccolo è stato estratto dall'auto, nella speranza di poterlo rianimare, ma non si è potuto fare più nulla per lui. Feriti anche il papà, ricoverato in ospedale in stato di shock, e la coppia, in modo non grave, che viaggiava sulla Seat.

Drammatiche le testimonianze di coloro che si sono trovati in quel tratto di strada negli attimi immediatamente successivi all'impatto e che hanno attivato i soccorsi. «Speravamo che il bambino fosse svenuto, come il papà. Ma un medico che si è fermato diceva di "non sentire il suo battito". Abbiamo atteso l'arrivo dell'ambulanza e abbiamo continuato a sperare quando è stato estratto dall'auto e i medici lo hanno soccorso e caricato sull'ambulanza. Poi quell'ambulanza che non ripartiva: abbiamo avuto un brutto presentimento. È stata davvero una grande tristezza». È il racconto, carico di emozione, di Nicoletta Candelo, titolare di un agriturismo di Fontanile che domenica pomeriggio, rientrando a casa, si è trovata su quel tratto di strada nei tragici momenti seguiti allo schianto ed ha chiamato i soccorsi.

Il tempestivo intervento dei soccorritori non è bastato a salvare la vita del piccolo Jacopo. Nessuna testimonianza sembra abbiano potuto fornire, in merito all'incidente, gli automobilisti sopraggiunti negli attimi subito successivi. Sulle cause che hanno portato allo scontro tra le due auto indaga l'Ufficio infortunistica della polizia stradale di Asti. Un tratto di strada, quello in uscita dalla tangenziale che provenendo da Asti porta al tunnel, che richiede prudenza e per il quale alcuni automobilisti ci hanno segnalato di essersi imbattuti, con pericoli scampati per fortuna, in episodi di contromano da parte di auto che arrivavano dalla galleria per immettersi in tangenziale con direzione Alba.

Jacopo Basilietti abitava ad Azzano. Con la mamma, il papà e il fratello più piccolo che frequenta la scuola materna, viveva in una villetta della via principale che porta in paese. La famiglia, originaria di Asti, si era trasferita ad Azzano solo da qualche anno. Ma sono in molti a ricordare Jacopo accompagnare la mamma in qualche commissione in paese e in compagnia del fratellino. Conosciuto, soprattutto in città, il papà, titolare di un'azienda di consulenza informatica di via Buozzi, nella zona di corso Torino. La mamma lavora invece al negozio "Paniate". La notizia del terribile incidente si è diffusa in fretta, destando grande commozione. Cordoglio ad Azzano, dove la famiglia risiede e dove ieri sera, lunedì, si è tenuta una veglia di preghiera, e ad Asti, città di cui è originaria e in cui i genitori lavorano. Sgomento anche alla scuola elementare "San Carlo" di corso Alba, in cui Jacopo frequentava la quarta classe.

Il giorno dell'Epifania un altro bambino di 8 anni è rimasto ferito in un incidente stradale avvenuto in tangenziale, nei pressi della zona di Asti Est. Si trovava su un'auto rimasta ferma in panne e tamponata da un altro veicolo. Il bambino, residente nell'Albese, era stato ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Alessandria. E nel giugno di due anni fa una bimba aveva perso la vita, sempre in un incidente in tangenziale. La piccola aveva 3 anni e viaggiava in auto con la mamma. Nel tratto compreso tra le uscite di corso Savona e corso Alessandria, la Peugeot guidata dalla donna aveva tamponato violentemente l'autocarro che, seguendolo, segnalava la presenza di un trattore addetto allo sfalcio dell'erba a bordo strada. Un impatto tremendo che aveva ferito gravemente la piccola di Castagnito, ricoverata all'ospedale di Alessandria. Due giorni dopo i medici avevano dichiarato la morte celebrale.

Marta Martiner Testa

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