L’ultimo commosso saluto di Cioccaroal ristoratore Beppe Firato
Cronaca

L’ultimo commosso saluto di Cioccaro
al ristoratore Beppe Firato

Sabato pomeriggio il commosso addio a Beppe Firato nella "sua" Cioccaro. In tanti, colleghi, amici e clienti, hanno voluto presenziare ai funerali del ristoratore, sulle colline che proprio

Sabato pomeriggio il commosso addio a Beppe Firato nella "sua" Cioccaro. In tanti, colleghi, amici e clienti, hanno voluto presenziare ai funerali del ristoratore, sulle colline che proprio lui era riuscito a far conoscere in Italia e nel Mondo. Precursore di un turismo di qualità. Primo a puntare sull'eccellenza valorizzando quella terra che gli aveva dato i natali e tanto amava, come i suoi frutti. Giuseppe "Beppe" Firato si è spento ad un mese dall'81° compleanno vinto da acciacchi che nell'ultimo periodo avevano minato il fisico ma non lo spirito. "Ha servito milioni di commensali, molte persone illustri ma non si è mai trovato a disagio" il ricordo nelle parole del figlio Fabio "Aveva come credo il lavoro ma era affamato di cultura. Uomo dalla parola prudente".

"Persona solare e generosa. Dotato di grande intelligenza e capacità imprenditoriale" aggiunge il sindaco Sergio Razzano, anch'egli residente nella frazione "dove Beppe è un'istituzione, ha fatto la storia ed ha reso Cioccaro meta ambita evitandole l'oblio come altri piccoli centri. Siamo riconoscenti e il suo ricordo vivrà in quanto ha realizzato". Carriera professionale iniziata come commerciante di vino, figlio dei gestori del locale emporio. Negli Anni ?60 la creazione del ristorante "Da Beppe" con a fianco la moglie Carla Comollo, apprezzata cuoca. Locale che presto divenne meta preferita dei buongustai e per trent'anni ha conservato immutato prestigio conquistando anche la stella Michelin.

Negli ?Anni ?80 altra felice intuizione con "La locanda del Sant'Uffizio", relais de charme creato nella vicina tenuta intrisa di storia: complesso conventuale e luogo di villeggiatura dell'inquisitore domenicano di Casale. Panorama di colline e vigneti che hanno conquistato turisti da tutto il mondo. Il ristorante è rimasto operativo fino agli Anni ?90, poi la vendita unitamente alla vicina "Locanda" alla famiglia Massa (ex patron della Conbipel) con prima la gestione della Turin Hotel International. Dal 2013 la proprietà è passata alla Ldc, multinazionale di Taiwan che controlla anche realtà alberghiere di alta fascia in tutto il mondo. L'ultima creazione di Firato è stata il relais "Il borgo" dirimpetto all'edificio dove nacque il suo ristorante. Alla conduzione vi sono la moglie Carla e il figlio Fabio. La salma è stata tumulata nel cimitero della frazione, nella tomba di famiglia accanto a quella dell'altro figlio Massimo, scomparso una quindicina d'anni fa.

Maurizio Sala

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