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Cronaca

L'addio a Edo su quella strada
maledetta per i motociclisti

Il grande sorriso e gli occhi svegli e sinceri. Così tutti ricordano Edoardo Civitate, tra le case di frazione Cortanieto dove è calato un rispettoso silenzio, tra i vicini di casa

Il grande sorriso e gli occhi svegli e sinceri. Così tutti ricordano Edoardo Civitate, tra le case di frazione Cortanieto dove è calato un rispettoso silenzio, tra i vicini di casa dell'abitazione dove il giovane viveva con papà Raffaele e mamma Roberta ed i suoi due fratelli. Ma il lutto ha colpito tutto il paese.
Edoardo era un ragazzo solare, studente all'Artom e una grande passione per le due ruote che purtroppo gli è costata la vita, come scrive il suo meccanico di fiducia.
Esistenza spezzata troppo presto che ha lasciato ammutolita un'intera comunità. Commozione ed incredulità viene manifestata anche da parte dell'amministrazione comunale attraverso il sindaco Dimitri Tasso, vicino allo zio della vittima Francesco Civitate, consigliere che siede sui banchi della minoranza.
Edoardo era il secondo di tre fratelli, Giulia di 19 anni e Tommaso di 9. Peraltro il padre Raffaele Civitate è persona molto conosciuta sia nell'ambito professionale, essendo amministratore dell'azienda a conduzione famigliare Pres?sinG (stampaggio materie plastiche ed articoli tecnici) con sede a Chiusano ma anche per la passione musicale che lo vede al microfono ed alle percussioni della band "Acoustic Power". La madre Roberta Bragagnolo è dipendente della Casa di riposo di Cocconato. Erano stati anche tra i promotori, assieme ad altri genitori, della Festa del bambino alla Società di Sant'Anna di Montiglio.
Incredulità da parte di amici e coetanei di Edo, come tutti lo chiamavano. Parole di sincero affetto si susseguono sul profilo personale Facebook del giovane fin dalla comunicazione della tragica notizia. I ricordi corrono alle giornate estive, fatte di risate e giochi, all'ultima sfida calcistica ed all'uscita in moto. Un addio anche in musica per Edoardo con un'amica che gli dedica "Se si potesse non morire" dei Modà.
Gli stessi amici che, proprio attraverso il social, stanno organizzando un incontro e momento di raccoglimento che potrebbe tenersi sabato pomeriggio, nel luogo del terribile schianto, dove posare un fiore e rivolgere una preghiera al cielo.
Purtroppo il ragazzo di Montiglio è solo l'ultima vittima di un tratto "maledetto" dell'ex statale 457 Asti?-Casale. Infatti nel raggio di poche decine di metri su quella striscia di asfalto che corre dritta parallela alla ferrovia hanno perso la vita altri tre motociclisti negli ultimi anni. I fiori sul ciglio lo ricordano. Nell'agosto 2012 all'altezza dell'ingresso dell'area commerciale di località Noveiva perse la vita Denis Piscedda di Cocconato, nel luglio dell'anno prima analoga e tragica sorte toccò a Massimiliano Gualtieri di Alfiano Natta.

Uno schianto terribile tra la sua moto e un autobus di linea. Così ha perso la vita nel tardo pomeriggio di martedì un giovane di appena 17 anni, Edoardo Civitate, studente dell'istituto "Artom" di Asti che viveva a Montiglio, in frazione Cortanieto. Intorno alle 18,40 stava percorrendo la strada Asti Casale, all'altezza di Castell'Alfero, alla guida della sua motocicletta, in direzione della città. Lo precedeva un pullman: forse un urto con il mezzo o la perdita di controllo della sua moto lo hanno sbalzato dalla sella, facendolo sbattere contro un altro autobus che sopraggiungeva dalla direzione opposta. Una terribile fatalità che non gli ha lasciato scampo. Sul posto sono arrivati i soccorsi del 118, ma non c'è stato modo di intervenire in alcun modo. Sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Asti e i carabinieri della stazione di Portacomaro e del Radiomobile astigiano per i rilievi. A loro il compito di stabilire la dinamica del tragico incidente, la cui notizia si è diffusa rapidamente in paese, dove la famiglia di Edoardo Civitate è molto conosciuta, e tra i tanti amici e compagni di scuola del ragazzo. Tanti i messaggi di affetto e i ricordi che sono stati lasciati sulla sua pagina Facebook. E gli amici hanno creato una pagina apposita, "Commemorazione Edo", attraverso la quale stanno organizzando un ritrovo per sabato pomeriggio a pochi passi dal luogo dell'incidente per posare fiori in sua memoria. I funerali sono previsti per domani, sabato, alle 10,30 a Montiglio con navette gratuite da piazza Regina Margherita alla chiesa a partire dalle 9. Questa sera, venerdì, il rosario.

Maurizio Sala e Marta Martiner Testa

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