Cerca
Close this search box.
<img src="https://lanuovaprovincia.it/wp-content/uploads/elementor/thumbs/l39allerta-del-volantino-misteriosobrcosi-due-zingare-mi-hanno-derubato-56e68863787f61-nkikw9rdd36i7b8p5ay23enkle56lmrf5vp99618co.jpg" title="L'allerta del volantino misterioso:
«Così due zingare mi hanno derubato»" alt="L'allerta del volantino misterioso:«Così due zingare mi hanno derubato»" loading="lazy" />
Cronaca

L'allerta del volantino misterioso:
«Così due zingare mi hanno derubato»

Un volantino attaccato a semafori e segnali stradali è comparso nei giorni scorsi in diverse zone della città. Nel testo una presunta storia di aggressione ad un anziano ad opera di due zingare. Ma

Un volantino attaccato a semafori e segnali stradali è comparso nei giorni scorsi in diverse zone della città. Nel testo una presunta storia di aggressione ad un anziano ad opera di due zingare. Ma potrebbe anche essere una burla o peggio. Una vera e propria istigazione all’odio. Questo il testo del volantino, interamente scritto in stampatello, che è comparso nei giorni scorsi su molti sostegni e pali stradali in varie zone della città: “Avviso agli anziani attenzione se si avvicinano a voi due zingare con un bambino in braccio: allontanatevi subito non lasciatele avvicinare a voi mi hanno aggredito  con un finto abbraccio e derubato di parecchi soldi, banconote che tenevo nella tasca posteriore dei pantaloni. Un anziano derubato”.

Sentendo gli esercenti delle zone dove è comparso il volantino nessuno ha saputo dare indicazioni se non piuttosto vaghe. «Ho visto un ragazzo con una maglietta rossa  e le scarpe da calciatore – racconta il titolare di un’attività in via Conte Verde – però magari lo stava solo leggendo e non lo ha attaccato lui. Qui vicino c’è la Caritas e di zingari se ne vedono spesso ma non han mai dato problemi. Almeno fino ad adesso». Certo l’anziano signore potrebbe essere stato effettivamente derubato e una volta smaltito il trauma della rapina e debitamente denunciato il fatto alle forze dell’ordine ha cercato di avvertire i suoi concittadini. Certo è anche possibile che abbia deciso di rimanere anonimo per ragioni di riservatezza. Però alcuni fatti effettivamente stridono.

Sembra un poco strano infatti che lo stesso cartello fotocopiato e stampato da normali fogli A4 sia comparso in tutta la città, da via Sanzio a corso Alfieri. Sembra anche strano che un anziano tenesse e per di più nella tasca dei pantaloni parecchi soldi. Certo, va detto ad essere sinceri, che a pochi piacciono i gruppetti di zingari che augurando buona fortuna chiedono soldi nei principali parcheggi della città. Ma in questi giorni ci sono pochissime macchine in giro e per di più i parcheggi sono gratis. Quindi nessuno si ferma ai parcometri e di zingari in città davvero se ne sono visti pochissimi. O nessuno. E aumentano i dubbi. Cosa lascia davvero straniti di un biglietto del genere, pur accettando lo shock di un anziano derubato, è il pregiudizio che sembra disegnare tutta l’etnia rom come una genia di ladri ed aggressori.

C’è poi l’ipotesi che nessun anziano sia stato aggredito nelle zone dove il biglietto è comparso. Cosa peraltro facile da accertare. In tal caso, se anche fosse una burla il senso cambierebbe poco, saremmo al limite e forse oltre l’odio razziale. L’unica cosa che in questo momento, di profonda crisi economica e morale, la nostra città proprio non può scegliere di abbracciare. Ogni volta che si è deciso di farlo è finita male e per tutti.

l.p.

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Le principali notizie di Asti e provincia direttamente su WhatsApp. Iscriviti al canale gratuito de La Nuova Provincia cliccando sul seguente link

Edizione digitale