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Cronaca

L'avvocato Pierpaolo Berardi difensore
di parti offese per la famiglia Fassi

Ora che è stato trovato l'assassino di Maria Luisa Fassi e che per lui è iniziato il procedimento che lo porterà alla sentenza probabilmente entro Natale, la famiglia della vittima si è

Ora che è stato trovato l'assassino di Maria Luisa Fassi e che per lui è iniziato il procedimento che lo porterà alla sentenza probabilmente entro Natale, la famiglia della vittima si è rivolta ad un avvocato per partecipare al processo e avere voce in capitolo in quello che sarà il destino giudiziario di Pasqualino Folletto.

E' proprio di poche ore fa l'incarico come difensore di parti offese all'avvocato Pierpaolo Berardi: a lui si sono rivolti il marito di Maria Luisa, Valter Vignale insieme ai figli Agnese ed Alessandro, ai genitori Piero e Pina e alla sorella Maura. Tutti, quando si incardinerà il processo vero e proprio, intendono costituirsi parte civile contro Folletto, 46 anni, il magazziniere arrestato una settimana fa e reo confesso della rapina finita nel sangue.

Per ora non è intenzione della famiglia dare incarichi a consulenti di parte, confidando pienamente nell'operato e nella professionalità della Procura di Asti che ha disposto martedì l'analisi della Renault Megane utilizzata da Folletto per fuggire dalla tabaccheria e fare rientro a casa dopo aver lanciato il coltello usato per aggredire Maria Luisa in un luogo non ben identificato di corso Casale (ancora in corso le ricerche dell'arma da taglio).

Salvo diverse decisioni dell'ultima ora, nemmeno Folletto avrebbe chiesto ai suoi difensori, gli avvocati Merlino e Romagnolo, di nominare un consulente di parte che assista al lavoro degli esperti del Ris che saranno dunque ad Asti a metà della prossima settimana alla ricerca di microtracce di sangue sulla vettura. Vettura che era già sottoposta a fermo amministrativo per il mancato pagamento di alcuni bolli auto e che, al momento del sequestro dopo la confessione del suo proprietario, appariva lavata di tutto punto, dentro e fuori ed era priva dei tappetini anteriori.

Con la ricerca del coltello e il perfezionamento nei riscontri di alcune circostanze ancora un po' indefinite, l'esame del Ris dovrebbe chiudere la fase istruttoria e già al rientro dalla pausa estiva il sostituto procuratore Luciano Tarditi potrebbe chiedere il giudizio immediato.
Venerdì mattina intanto l'avvocato Silvia Merlino ha fatto visita al carcere di Asti a Folletto e riferisce di averlo trovato particolarmente provato e ulteriormente smagrito dopo la sua prima settimana di carcere.

Daniela Peira

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