Non venne maltrattata né spintonataVigili urbani assolti dall’accusa di lesioni
Cronaca

Non venne maltrattata né spintonata
Vigili urbani assolti dall’accusa di lesioni

La decisione del tribunale è stata l’assoluzione nei confronti dei due agenti della polizia municipale che si erano trovati sotto processo per lesioni e, uno di loro, anche per ingiurie e minaccia,

La decisione del tribunale è stata l’assoluzione nei confronti dei due agenti della polizia municipale che si erano trovati sotto processo per lesioni e, uno di loro, anche per ingiurie e minaccia, nei confronti di una automobilista astigiana. I fatti risalgono all’aprile di quattro anni fa. «Tutto era nato dal fatto che avevamo notato la signora al telefono mentre era alla guida, nella zona della rotatoria di via Monterainero e corso Volta», racconta uno degli agenti. La donna, dopo aver accostato, avrebbe subito consegnato le chiavi dell’auto, dicendo di essere senza patente e senza copertura assicurativa. Aveva poi riferito di essere stata minacciata e ingiuriata, spintonata dai vigili che l’avevano bloccata e portata in caserma, chiamando anche un’ambulanza.

Secondo quanto raccontato dagli agenti della polizia municipale, la donna avrebbe invece dato in escandescenze: «Abbiamo agito al fine di tutelare l’incolumità nostra, ma anche della stessa signora», aggiunge l’agente del Comando di Asti. Nei giorni scorsi è stata pronunciata la sentenza del processo, che ha stabilito l’assoluzione per i due vigili.La donna era stata a sua volta denunciata per resistenza, oltraggio, lesioni e danni all’auto di servizio: in questo secondo processo la signora è stata condannata. Annunciano che ricorreranno in appello, per entrambi i processi, gli avvocati Caranzano e Malabaila, che difendono la donna. Tra gli elementi portati come prova dai suoi avvocati le fotografie di lividi che recava la donna e le testimonianze mediche che riferivano di una donna lucida e non in stato di agitazione.

m.m.t.

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