Ponte Versa: il caso dopo l'arresto del direttore lavori
Cronaca

Ponte Versa: il caso dopo l’arresto del direttore lavori

Il Movimento 5 Stelle va alla carica e chiede scrupolosi controlli sull’opera. La Carrera Srl, società che ha realizzato l’opera (estranea ad ogni indagine), spiega l’iter adottato e anche il sindaco Brignolo interviene

Nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte irregolarità nella gestione degli appalti delle Grandi Opere a livello nazionale, denominata “Amalgama”, è stato arrestato anche l’ingegner Giampiero Demichelis, il professionista che ha diretto i lavori del nuovo ponte sul Versa, per conto del soggetto privato realizzatore dell’opera a scomputo di oneri. La notizia è subito corsa in città, suscitando sorpresa e una marea di commenti da parte di cittadini e di rappresentanti del mondo politico astigiano.

Subito si è levata la voce del Movimento 5 Stelle, che attraverso una nota stampa, ha fatto pervenire il suo disappunto per l’accaduto. Nella nota stampa si legge che le accuse a vario titolo, per tutti gli indagati, sarebbero “associazione per delinquere, corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio e tentata estorsione”.

Secondo l’accusa Giampiero Demichelis e il suo socio, “l’imprenditore calabrese Domenico Gallo – si legge nel comunicato dei pentastellati – avrebbero dato il via libera ad alcune opere in cambio di subappalti nell’ambito dei lavori per la realizzazione della tratta Tav Milano-Genova-Terzo Valico Ferroviario dei Giovi (Alta velocità Milano-Genova), del 6° macrolotto dell’Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria e del “People Mover” di Pisa”.

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