Un colpo da 100 mila euro, ora cacciaaperta ai rapinatori professionisti
Cronaca

Un colpo da 100 mila euro, ora caccia
aperta ai rapinatori professionisti

Un colpo che è filato liscio come l'olio e che ha fruttato il bottino sostanzioso di oltre 100 mila euro. Insieme alla grandissima paura di impiegati e clienti che si trovavano nella filiale in

Un colpo che è filato liscio come l'olio e che ha fruttato il bottino sostanzioso di oltre 100 mila euro. Insieme alla grandissima paura di impiegati e clienti che si trovavano nella filiale in quel momento, è questo il bilancio della rapina di mercoledì alla banca Intesa San Paolo di corso Savona. Intorno a mezzogiorno due uomini, mostrando grande freddezza e "professionalità", hanno fatto ingresso nella banca, "portandosi dietro" due clienti che si trovavano nel caveau del bancomat posto nell'entrata della filiale, ai quali avrebbero detto di avere una pistola con sé (senza mostrarla) e di non fare nulla di avventato. Una volta dentro, hanno ripetuto le stesse parole e hanno rinchiuso tutti in una stanza accanto al salone centrale: solo uno degli impiegati è stato tenuto fuori e "invitato" ad aprire la cassa del bancomat. Una volta intascati i soldi, hanno rinchiuso anche lui con gli altri sequestrati, hanno bloccato la porta e sono fuggiti.

Secondo testimonianze raccolte, nelle fasi della rapina, uno dei banditi, a chi si avvicinava alla banca per entrare avrebbe fatto segno dalle vetrate, gesticolando, per dare l'impressione che l'istituto fosse chiuso. Tutto si è svolto rapidamente, ma per le vittime sono momenti lunghissimi di paura e preoccupazione. Una volta fuggiti i banditi, hanno dato l'allarme. Sul posto sono arrivate le pattuglie della polizia e uno degli agenti, per liberare le persone rinchiuse ormai da tempo, si è procurato qualche attrezzo di fortuna e ha forzato la porta. Intanto l'arrivo anche di colleghi carabinieri e un'ambulanza, per soccorrere una signora che si era sentita male.

Intanto all'esterno della banca, sul marciapiede, si erano radunati i familiari di alcune delle persone rimaste bloccate all'interno. Trepidanti, hanno atteso notizie su quanto accaduto, di cui in quel momento trapelavano pochissimi particolari, e di poter riabbracciare i propri cari. Da parte della polizia sono subito scattate le indagini nell'intento di individuare i responsabili della rapina: tra gli elementi da cui si è partiti, le testimonianze raccolte e l'analisi di filmati di telecamere della zona.

Marta Martiner Testa

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