Rc auto, parte la protesta dei carrozzieri
Cronaca

Rc auto, parte la protesta dei carrozzieri

Da lunedì 13 gennaio entrerà nel vivo la protesta delle associazioni dei carrozzieri di Confartigianato, Cna e Casartigiani contro alcune norme della riforma della Rc auto contenute nel decreto

Da lunedì 13 gennaio entrerà nel vivo la protesta delle associazioni dei carrozzieri di Confartigianato, Cna e Casartigiani contro alcune norme della riforma della Rc auto contenute nel decreto "Destinazione Italia", entrato in vigore lo scorso 24 dicembre.

Queste associazioni rappresentano 14mila delle 17mila carrozzerie operanti sul mercato italiano (di cui 136 in provincia di Asti). Sotto accusa, in particolare, la reintroduzione del "risarcimento in forma specifica". «In pratica le nuove norme – spiegano le associazioni – rendono nei fatti obbligatorio far riparare il veicolo incidentato esclusivamente dalle officine di carrozzeria convenzionate con le assicurazioni e pagate direttamente da queste ultime (prevedendo penalizzazioni economiche per chi volesse scegliere altri percorsi, ndr). In questo modo si rischia di far chiudere migliaia di carrozzerie indipendenti che non operano in convenzione con le assicurazioni».

La mobilitazione prevede due iniziative di protesta a Roma: lunedì un presidio davanti al Ministero dello Sviluppo economico e mercoledì 15 gennaio una manifestazione nazionale presso il centro congressi Capranichetta.

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