Sabato 31 ultima data per pagare la Cosap
Cronaca

Sabato 31 ultima data per pagare la Cosap

Scadrà domani, 31 ottobre, il termine per il pagamento della Cosap, il Canone di occupazione per spazi ed aree pubbliche. A ricordarlo è la Provincia che sottolinea come la Cosap si applichi agli

Scadrà domani, 31 ottobre, il termine per il pagamento della Cosap, il Canone di occupazione per spazi ed aree pubbliche. A ricordarlo è la Provincia che sottolinea come la Cosap si applichi agli accessi che si aprono lungo le strade provinciali, anche nei centri abitati con popolazione inferiore ai diecimila abitanti. «Chi ha provveduto ad autorizzare o regolarizzare il proprio accesso ha ricevuto la lettera con l'importo e il bollettino utile per il pagamento – precisano i tecnici dell'Ente – Chiunque abbia necessità di regolarizzare un passo carrabile esistente, può procedere compilando e inviando il modello disponibile sul sito dell'Ente, previo pagamento del canone per l'anno in corso e per quelli arretrati».

Vengono considerati passi carrabili quei manufatti costituiti generalmente da listoni di pietra o altro materiale o da appositi intervalli lasciati nei marciapiedi o, comunque, da una modifica del piano stradale, intesa a facilitare l'accesso dei veicoli alla proprietà privata. L'apertura di nuovi accessi o il mantenimento in esercizio di accessi privi di autorizzazione è regolamentata dall'articolo 22 del D.Lgs. 285 del 30/04/1992. «Stiamo gestendo le giuste lamentele di cittadini che si trovano a dover pagare sanzioni relative agli anni 2013-2014, senza nemmeno esser venuti a conoscenza dell'imposizione – spiega il vice presidente della Provincia, Marco Gabusi – Purtroppo le sanzioni non si possono eliminare, anche se il precedente sistema di calcolo era molto macchinoso e articolato. Aver eliminato dal pagamento i passi carrai agricoli e semplificato il sistema per gli altri, è per noi amministratori il minimo sindacale; vorremmo poter fare ancora di più, cioè togliere questa ulteriore gabella, ma la condizione di predissesto del nostro Ente non ci consente diminuzioni di entrate correnti».
Tutte le informazioni sul sito della Provincia di Asti: www.provincia.asti.gov.it

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