Partito con un’indagine che aveva aperto più ipotesi sulle cause della morte, il ritrovamento del corpo senza vita del giovane Raffaele, vicino alla strada per la “Madonnina di Lourdes” a San Damiano è invece stata ridimensionata. Il ragazzo di 29 anni non è deceduto per mano di terzi.
Anche se non sono ancora arrivati i risultati dell’autopsia, i gesti che ha compiuto prima di recarsi nella zona in cui è stato ritrovato e, soprattutto, l’analisi delle telecamere vicine che indicano la sua sola presenza da quando è stato visto passare in salute a quando è stato ritrovato da un runner, hanno escluso responsabilità di altri.
Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura della Repubblica, hanno preso in considerazione tutte le ipotesi e hanno eseguito un accurato rilievo tecnico scientifico del luogo di ritrovamento.