aggressione
Cronaca
San Damiano

San Damiano: identificati i presunti aggressori del barista

Lo hanno colpito alle spalle con una spranga di ferro e poi gli hanno rubato tutto, anche l’automobile

Svolta nelle indagini dei carabinieri della Compagnia di Villanova sulla violentissima aggressione che due settimane fa ha messo in serio pericolo la vita di Alessandro, un barista di 22 anni.

Secondo fonti vicine all’Arma, i suoi aggressori (dovrebbero essere due ragazzi) sono stati identificati   e sono state eseguite diverse perquisizioni nelle loro abitazioni in attesa dei provvedimenti che la Procura vorrà chiedere a loro carico.

Qualche giorno fa era stata anche ritrovato la Fiat Punto che era stata sottratta ad Alessandro dopo essere stato rapinato del portafoglio, del cellulare e degli altri effetti personale che aveva dietro.

Emerge anche meglio la ricostruzione del terribile fatto accaduto di domenica sera, dopo il turno di lavoro al locale totalmente estraneo alla brutta vicenda.

Il ragazzo aveva accettato l’invito di alcune ragazze che conosceva ad andare a bere qualcosa in un altro locale del paese; di lì poi si è spostato con una di loro per una passeggiata verso la Madonnina di Lourdes dove si è seduto su una panchina.

E’ lì che è stato colpito alle spalle da due giovani incappucciati che gli hanno sferrato prima un violento colpo alla testa con una spranga di ferro e poi, una volta a terra, hanno continuato a colpirlo a mani nude. Poi, dopo averlo depredato, si sono presi anche le chiavi della sua auto con la quale se ne sono andati, lasciandolo dolorante e completamente stordito dai colpi, in una zona buia e isolata. Per fortuna il ragazzo è riuscito a riprendersi quel tanto che è bastato per chiedere aiuto ed essere soccorso. Portato all’ospedale di Asti gli hanno diagnosticato una frattura alla scatola cranica oltre ad altre svariate contusioni facciali.

Qualche giorno dopo il fatto, la sua Fiat Punto è stata ritrovata ad Asti ed attualmente è  sotto sequestro per ulteriori accertamenti.

Dalle indagini dei militari è uscita la “rosa” dei nomi dei possibili aggressori, alcuni dei quali, fortemente sospettati, sono stati identificati. Al vaglio degli inquirenti la posizione delle ragazze che si trovavano con il barista la sera dell’aggressione.

(Foto di repertorio)

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