San Damiano, la crescita si ferma
Cronaca

San Damiano, la crescita si ferma

La crescita della popolazione di San Damiano, che proseguiva, sia pure con variazioni di poco conto da un anno all'altro, si è interrotta alla fine del 2013, facendo registrare una cittadinanza

La crescita della popolazione di San Damiano, che proseguiva, sia pure con variazioni di poco conto da un anno all'altro, si è interrotta alla fine del 2013, facendo registrare una cittadinanza composta da 8474 persone (4196 maschi e 4278 femmine), a fronte delle 8554 persone che si erano rilevate al 31 dicembre dell'anno precedente: anzi, si è tornati sui livelli di fine 2011, quando si erano registrate 8471 persone (di cui 4215 maschi e 4256 femmine). Anche il numero delle famiglie, che erano 3408 a fine 2013, è calato rispetto alle 3445 del 31-12-12, tornando esattamente alle 3408 del 31-12-11: il dato in sé è abbastanza elevato, ma si spiega con la presenza di molte persone, specialmente anziane, che vivono da sole.

Per la prima volta da parecchi anni si è registrato anche un calo nell'arrivo di immigrati, che risultano essere 248 (114 maschi e 134 femmine) rispetto alle 271 persone che nel 2013 hanno lasciato San Damiano (147 maschi e 124 femmine), con un saldo negativo di 23 unità. Gli stranieri registrati all'anagrafe a fine 2013 sono 1372, mentre erano 1385 alla fine del 2012: la battuta d'arresto dell'immigrazione è quasi certamente un segno della crisi economica, che rende più difficile trovare lavoro anche per chi si accontenta delle occupazioni più umili. Infatti, sono state 10 le cancellazioni di persone che hanno lasciato San Damiano per recarsi all'estero.

Anche stavolta la natalità è stata più bassa della mortalità, con 82 nati (37 maschi e 45 femmine) contro 99 decessi (49 maschi e 50 femmine), con un'accentuazione della tendenza rispetto al 31-12-2012, quando si erano registrate 85 nascite ed 88 decessi. Da tutti coloro che erano iscritti ai registri dell'anagrafe sono poi stati cancellati 51 nominativi di persone (35 maschi e 16 femmine) risultate irreperibili al momento del censimento 2013.
Nel corso dell'anno sono stati celebrati 26 matrimoni religiosi e 17 civili, dei quali 6 con almeno un cittadino straniero: hanno acquisito la cittadinanza italiana 16 persone (8 maschi e 8 femmine).

Quanto alle cittadinanze estere presenti in San Damiano, fra i 1372 stranieri la comunità più numerosa è certamente quella romena (939 persone), seguita dagli albanesi (188), dai marocchini (119) e tunisini (13): le restanti 113 persone sono suddivise in piccolissimi gruppi, fra cui vi sono turchi, polacchi, ucraini, inglesi, svizzeri, svedesi, ghanesi, ecc. La presenza straniera è particolarmente significativa nelle scuole di ogni livello; infatti nella scuola primaria (considerando le sedi di San Damiano, San Giulio e Gorzano) si registrano 439 allievi, di cui 129 stranieri, ossia il 29,38%; alla materna ci sono invece 134 bambini di cui 74 stranieri (55,22%), mentre alla scuola media, che conta 249 allievi, la percentuale di stranieri è del 26,5%: le percentuali diminuiscono invece alla scuola materna paritaria, dove i bambini stranieri rappresentano il 9,23% del totale, essendo 12 su di un totale di 130 frequentanti l'asilo o il doposcuola.

Nonostante le percentuali, le scuole di San Damiano non hanno problemi, perché si è verificata una piena integrazione fra tutti coloro che le frequentano.

Renato Romagnoli

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