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Scomparsa di Motta,<br/>potrebbe esserci un ricatto

Scomparsa di Motta,<br/>potrebbe esserci un ricatto

Dov'è Elena Ceste? «Chiedetelo a quei due...», sostiene il marito della donna scomparsa ormai da un mese dalla sua casa di Motta. Come in un racconto a puntate, tra il riserbo assoluto

Dov'è Elena Ceste? «Chiedetelo a quei due...», sostiene il marito della donna scomparsa ormai da un mese dalla sua casa di Motta. Come in un racconto a puntate, tra il riserbo assoluto mantenuto dagli inquirenti, sono i media a diffondere sempre nuovi dettagli sulla vita privata di Elena. In particolare attraverso le dichiarazioni del marito Michele Buoninconti alla trasmissione "Chi l'ha visto?". Così è successo anche durante l'edizione di mercoledì sera, la stessa serata in cui nella chiesa di Santa Margherita, luogo dove i cani molecolari perderebbero le tracce della donna, si teneva un momento di preghiera.

L'uomo ha fornito ampi dettagli su un presunto filmato di cui la moglie gli avrebbe parlato la notte precedente la sua scomparsa e di cui lui stesso aveva accennato in uno sfogo davanti alle telecamere: «Mi ha detto che la stavano ricattando per una sua debolezza. Ha parlato di un fotomontaggio, un filmato di lei con un uomo: non riusciva a muoversi, non era consapevole, ma aveva visto un'ombra nel buio e una lucina, come di una telecamera».

Nella ricostruzione fatta da "Chi l'ha visto?" si parte «dal racconto del marito di quella notte drammatica, un racconto privo di riscontri», per arrivare alle ultime rivelazioni del marito: «Chi sono i due uomini indicati proprio dal marito? Uno sarebbe l'amico d'infanzia di Facebook. E l'operatore guardone? Sarebbe un amico di famiglia, che aveva tempestato la donna di messaggi», dice "Chi l'ha visto?". «All'inizio ha negato, ma pian piano l'ho portato a dire delle cose: ho capito che non voleva aiutare mia moglie, aveva altri scopi», dice in tv il marito, che «non si sarebbe mai accorto del malessere profondo che stava vivendo sua moglie; per lui tutti i mali poi sopraggiunti sarebbero cominciati in quelle ore». Sarebbero questi i moventi della sparizione della mamma di Motta? Di certo al momento non ci sono indagati, i due uomini avrebbero un alibi.

Altro punto certo è che di Elena non c'è alcuna traccia dopo le 8,15 del 24 gennaio: non è stata trovata intorno a casa e nella zona circostante, non ci sono stati avvistamenti né testimonianze della sua presenza da qualche parte, non ha lei stessa dato segni di sé. Forse dall'analisi del computer, di internet e di Facebook gli inquirenti potranno scoprire la verità su quel filmato, o fotomontaggio che sia (nulla di interessante e che avvalori tali tesi sarebbe emerso fino ad ora), e sapere se rappresenta la traccia che potrà condurre a lei, una donna conosciuta soprattutto per la sua serietà e riservatezza. Per arrivare a dare risposte al dramma che sta vivendo la famiglia, ma anche gli amici e i conoscenti, sconvolti da quanto sta accadendo intorno a questo misterioso caso.

m.m.t.

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